Pietre d’Inciampo, la prima verrà sistemata in via Chiara

EMPOLI. Le “Pietre d’Inciampo” sono arrivate in città. Un grande progetto a cui Empoli ha aderito insieme agli altri cinque Comuni (Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci), che hanno avuto deportati residenti nei propri territori ed all’Aned (associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) per entrare a far parte di un grande circuito culturale europeo.

Una forma di memoria pubblica estremamente precisa e prossima alla vita di tutti i giorni. Un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 centimetri), ricoperto di ottone lucente, verrà posto davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti.


Un “inciampo” appunto, emotivo e mentale, non fisico che ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte.

A Empoli saranno messe in posa le prime 21 in memoria dei deportati empolesi lavoratori della Vetreria Taddei che non fecero ritorno a casa l’8 marzo 1944.

Un percorso che non si esaurirà ma proseguirà anche nel 2023 con la messa in opera delle pietre restanti a memoria di tutti i deportati.

La prima “Pietra d’Inciampo! a Empoli porterà il nome e il ricordo di Remo Giovanni Burlon, deportato nel campo di concentramento di Ebensee e verrà installata in occasione del ‘Giorno della Memoria’, giovedì 27 gennaio alle 10 in via Chiara, dove parteciperanno anche gli studenti.

In Europa ne sono state installate già oltre 70.000, la prima a Colonia, in Germania, nel 1995; sono le “Pietre d’Inciampo”, Stolpersteine, in tedesco, iniziativa creata dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali. Grazie a un passa-parola tanto silenzioso quanto efficace, oggi si incontrano “Pietre d’Inciampo” in oltre duemila città in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria. I Comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Vinci, Limite e Capraia, Cerreto Guidi e Fucecchio hanno deliberato nei rispettivi consigli comunali una convenzione che lega i 6 comuni e Aned per l’adesione al percorso delle pietre d’inciampo. Empoli è il Comune capofila della rete dei 6 comuni che da mesi stanno coordinando un ampio lavoro di ricerca di informazioni.

I nomi dei 21: Antonini Alberto, Bagnoli Giuseppe, Barbieri Martino, Burlon Remo, Cantini Fiorenzo, Caponi Guido, Caponi Luigi, Casalini Angelo, Cinotti Lorenzo, Comunale Gaetano, Fontanelli Rau, Gambassi Luigi, Gasparri Silvano, Gasparri Tommaso, Grandi Luigi, Lazzeri Mario, Nencioni Giuseppe, Pellegrini Giuseppe, Soldaini Giuseppe, Soldi Degl’innocenti Italo, Zingoni Luigi.

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