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Mille euro di bonus in busta paga, il regalo di una storica maglieria ai dipendenti: "Grazie per non avere mai mollato"

Claudio Lunardi tra le figlie Olivia e Vittoria: sono i titolari della Lube e hanno deciso di dare un "bonus" speciale ai dipendenti

Cerreto Guidi, i proprietari dell'azienda hanno ricompensato i 25 lavoratori per non aver mollato in questi anni difficili 

CERRETO GUIDI. Compie sessant’anni (di attività) e decide di festeggiare coinvolgendo chi non ha mai mollato, neanche in questi difficili mesi di pandemia: i dipendenti.

Ed è così che, a sorpresa, i 25 lavoratori della Lube, storica azienda di maglieria di Bassa, frazione di Cerreto Guidi, nell’aprire l’ultima busta paga hanno notato una voce extra che ha “gonfiato” il loro portafogli con un bonus da mille euro (nello specifico: 500 euro sotto forma di carta regalo da spendere in un centro commerciale e 500 di premio direttamente nello stipendio).


L’azienda, guidata dalla terza generazione della famiglia Lunardi, è stata fondata nel 1962 da Dino Lunardi e Rina Becarelli (il nome Lube viene dalle prime due lettere dei cognomi). Ma è con Claudio, classe 1947 e cerretese doc, che fa il salto di qualità. Fin da bambino sviluppa un’attitudine naturale per la maglieria, osservando la mamma lavorare con la macchina manuale che si trova ancora oggi negli uffici di via Catalani. Per tanti anni le produzioni di maglieria prodotto finito donna e accessori destinati alle industrie di confezione sono andate in parallelo. Poi, nel 1996, Lunardi sceglie di specializzarsi solo in accessori in maglia e introduce un servizio di filati pronti a magazzino. La tempestività nella risposta alle esigenze del cliente insieme all’alta qualità dei prodotti diventano il fiore all’occhiello dell’azienda. Oggi la tradizione di famiglia viene portata avanti dalle figlie del titolare, Olivia (entrata in società nel 2009) e Vittoria (nel 2012).

«In questi ultimi anni, nonostante le difficoltà prodotte dalla pandemia – dice Maurizio Tramonti, direttore di produzione – l’azienda è riuscita a portare avanti importanti investimenti, con l’introduzione di macchinari di ultima generazione digitalizzati 4.0 e l’incremento dello stock di magazzino, che hanno permesso di migliorare la qualità dei prodotti per soddisfare una clientela composta anche dalle più importanti firme internazionali nel campo della moda». Lube oggi conta un magazzino filati di oltre 20.000 kg e un parco macchine da 45 unità. Senza neanche conoscere il significato della parola “delocalizzazione”: tutti i processi lavorativi avvengono all’interno dell’azienda, in modo che la filiera sia controllata al 100%. Si stanno inoltre per concludere una serie di lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede, che hanno aggiunto 500 mq di superficie al magazzino e “rinfrescato” gli uffici.

«Da sempre, Lube – prosegue Tramonti - ha un occhio di riguardo per la sostenibilità. Infatti l’azienda è certificata Iso9001 e Oekotex e con la certificazione Sa8000 punta a essere un soggetto socialmente responsabile perseguendo una politica orientata all’osservanza dei diritti dei lavoratori e alla salute e sicurezza sul lavoro». Una “sicurezza” anche economica, evidentemente. Quest’anno, per ricompensare i traguardi raggiunti, i titolari hanno infatti distribuito un premio a tutti i dipendenti. Che per ringraziare la proprietà hanno scritto questa lettera: «Con l’inaspettato regalo di Natale abbiamo trovato un messaggio che diceva che il successo della Lube è anche merito dei nostri costanti impegno e dedizione. Trovandoci in un periodo molto particolare a causa della pandemia, non possiamo che ritenerci pertanto soddisfatti di questo premio ed esprimere tutta la nostra gratitudine nei confronti della direzione per questo speciale riconoscimento».

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