Un concorso per premiare il miglior olio del Montalbano

vinci. L’olio delle nostre terre, quello “buono” e certificato dall’indicazione geografica protetta, va a concorso.

Prende infatti il via la ventunesima edizione del “Premio dell’olio di qualità extravergine del Montalbano”, promosso dai Comuni di Vinci e Cerreto Guidi, con la collaborazione di Anapoo, l’Associazione nazionale assaggiatori professionisti olio di oliva. Con una precisa indicazione: le olive devono essere state raccolte nell’area del cosiddetto “Patto del Montalbano”, un’ampia zona collinare che comprende parte dei territori di tre province (Firenze, Pistoia e Prato) e dei comuni di Vinci, Cerreto Guidi, Lamporecchio, Larciano, Quarrata, Capraia e Limite, Carmignano, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Poggio a Caiano. Alla selezione potranno inoltre prendere parte solo le aziende agricole iscritte alla Camera di commercio.


Particolari anche le modalità di partecipazione: i campioni di olio dovranno essere consegnati in due bottiglie di vetro da mezzo litro ciascuna, anonime e corredate dall’apposita scheda di iscrizione al concorso. Il termine ultimo della raccolta dei campioni è fissato per le ore 13 del 21 gennaio. Le bottigliette potranno essere consegnate all’ufficio turistico del Comune di Vinci (via Montalbano 1, telefono 0571 933223, mail suap@comune.vinci.fi.it, tutti i giorni dalle 10 alle 15) e alla portineria del Comune di Cerreto Guidi (via Vittorio Veneto 8, telefono 0571 906202, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). La premiazione degli oli vincitori si svolgerà il 29 gennaio alla Palazzina Uzielli, a Vinci, con inizio alle ore 10: nell’occasione saranno presenti gli assessori all’agricoltura dei Comuni promotori dell’iniziativa: Paolo Frese per Vinci e Paolo Feri per Cerreto Guidi.

«Si tratta, come ormai da tradizione, di un momento di incontro, condivisione, scambio di esperienze e aggiornamento sui progetti futuri per il Montalbano – commenta l’assessore Frese - spero che al concorso ci possa essere una larga adesione: in questo momento di pandemia le sinergie sono infatti fondamentali e ritengo che si possa uscire dalle difficoltà solo facendo rete e condividendo gli stessi obiettivi».

David Meccoli

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