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Le scuole di Empoli provano a far tornare i conti. Al Pontormo assenti 10 prof e 75 alunni

«Non è un rientro facile», dice la preside. Al professionale 17 docenti positivi. «Se arriveranno a 30, saremo in difficoltà»

EMPOLI. Le scuole in grande affanno tra oggi e lunedì riaprono dopo lo stop natalizio, con parecchie incertezze e i dirigenti scolastici alle prese con non facili “incastri” tra orari da far tornare e cattedre da coprire. E qualche alunno in didattica a distanza. Il Covid-19 e le sue ripercussioni bussa forte nel mondo scolastico.

Per fare due esempi in città. Al liceo scientifico Pontormo di via Sanzio mancano una decina di insegnanti su complessivi 170: sei di loro sono positivi al coronavirus e costretti a un periodo di quarantena, tra gli altri ci sono un paio di non vaccinati (e dunque sospesi dal servizio e con lo stipendio bloccato) e i restanti in malattia per altre cause. Su 1.500 studenti, 75 (distribuiti in quasi tutte le classi, che sono in tutto 67) hanno contratto l’infezione e dunque non possono presentarsi a scuola. Per loro scatta fin da subito la Dad. La maggior parte dei giovani sarà comunque in classe.


Altro scenario: l’istituto Fermi-Da Vinci. Al professionale di via Fabiani, che riprende le lezioni lunedì 10 gennaio, sono assenti 17 professori su 180, poche decine invece gli studenti (in totale 1.300) che rimarranno a casa in questi primi giorni dopo la pausa natalizia. Il dirigente scolastico Gaetano Flaviano dice che «per ora la situazione è sotto controllo, abbiamo disposto le sostituzioni dei docenti e andiamo avanti, io sono per il rientro in classe fin da subito». Ma aggiunge: «Se le assenze dei professori dovessero arrivare a 25 o 30, abbiamo disposto un piano b: ovvero annullare le lezioni al pomeriggio e concentrarle tutte durante la mattina, in modo da utilizzare i docenti in servizio pomeridiano nelle ore rimaste scoperte nella prima parte della giornata».

«Certo - evidenzia ancora il preside - se le assenze dei docenti dovessero crescere, la situazione sarebbe complicata». Flaviano da qualche giorno è anche reggente all’istituto comprensivo Empoli Ovest (2.000 alunni e 220 insegnanti), dove il preside titolare (Salvatore Picerno) è stato sospeso alla vigilia di Natale perché non vaccinato. «Qui la “conta” la faremo domani (oggi, ndr) - afferma il dirigente - ma se dovessero esserci almeno 20 assenze tra gli insegnanti sarebbe complicato assicurare le regolari lezioni».

Dice poi Filomena Palmesano, preside del liceo scientifico Pontormo di Empoli: «Noi riprendiamo domani (oggi, ndr), le lezioni sono per ora assicurate dopo un bel gioco di “incastri”. Le notizie sono frammentarie, le comunicazioni arrivano ogni giorno e l’organizzazione è in continua evoluzione, non è un rientro facile».

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