Covid e maltempo: le incognite sui saldi

Partenza fiacca nel primo giorno degli sconti. D’Alessio (Confesercenti): «Non acquistate sui canali di vendita online»

empoli. Maltempo e Covid-19 permettendo. Il mondo del commercio cittadino alle prese con diverse incognite durante questo periodo di saldi, che si è aperto ieri e durerà fino al termine del mese di febbraio. Prima giornata parecchio uggiosa e fiacca nel giro d’affari. «La situazione generale del paese non è facile e diventa davvero difficile, con questo livello di incertezza e preoccupazione, mettere la testa sullo shopping», sostiene Enzo Nigi, presidente Fismo Confesercenti dell’area fiorentina e titolare di Nigi Abbigliamento a Empoli.

Le aspettative comunque sono buone. «Il primo giorno è stato condizionato dalla pioggia e le ripercussioni del virus, tra persone positive e in quarantena, ha ridotto la platea dei potenziali clienti. Ma abbiamo comunque quasi due mesi da sfruttare e c’è la speranza che già nel prossimo fine settimana, il penultimo weekend della Città del Natale, i risultati siano importanti a livello di presenze», dice il presidente di Confesercenti Empoli, Eros Condelli. Che sottolinea: «Nonostante tutto, il mondo del commercio cittadino non molla». A Empoli nel centro storico ci sono in totale 280 attività, tra negozi, bar e ristoranti. I fondi sfitti si contano sulle dita di una mano, ed è un’eccezione in confronto ad altre realtà vicine. Adesso c’è un fenomeno nuovo: le attività familiari con uno o due dipendenti, che si trovano alle prese col coronavirus e che sono costrette a chiudere per un certo periodo di tempo causa contagi od operazioni di sanificazione. Alcune aprono mezza giornata. «Quattro o cinque attività si trovano in questa situazione», conferma Condelli.


Per Gianluca D’Alessio, direttore locale di Confesercenti, oltre alle ripercussioni portate dalla pandemia e al tempo incerto, i negozi al dettaglio devono contrastare la concorrenza delle vendite online, per lo più di prodotti tecnologici. «Noi invitiamo ancora una volta le persone ad acquistare attraverso i canali di vicinato e i negozi di prossimità - afferma D’Alessio - le attività sono sempre aperte e ci sono professionalità riconosciute». Prosegue: «Empoli ha il grande vantaggio di avere la Città del Natale, un’iniziativa vincente che porta cittadini e visitatori a passeggiare per il centro storico. L’evento ci sarà fino al 13 gennaio e speriamo che le presenze siano numerose. Purtroppo sono saltati altri appuntamenti che avrebbero portato un po’ di movimento. Poi nelle persone c’è preoccupazione per questa crescita dei contagi, la fase è delicata e critica, ma il periodo dei saldi resta da sempre momento importante per il mondo del commercio».

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