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Preso a pugni dopo l'incidente stradale, certaldese di 56 anni muore in ospedale

La rotatoria di viale Fabiani

Graziano Lotti era stato ricoverato in rianimazione dopo la lite. Ora la posizione di chi l'ha colpito si aggrava 

CERTALDO. Non ce l’ha fatta Graziano Lotti a riprendersi dopo esser rimasto ferito in una lite alla rotatoria di viale Fabiani lo scorso 17 dicembre. Da quel giorno il 56enne certaldese era ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Giuseppe di Empoli. In seguito a un incidente, infatti, c’era stata una colluttazione tra Lotti e un uomo, come accertato dalle telecamere presenti in zona. Il cinquantenne era caduto a terra ed era stato portato poi all’ospedale in gravi condizioni. L’altro era stato indagato dai carabinieri in seguito al ferimento. E ora la sua posizione rischia di aggravarsi ulteriormente.

Oggi verrà conferito l’incarico per l’esame autoptico che darà poi maggiori indicazioni per stabilire quali siano state esattamente le cause e la modalità della morte di Graziano Lotti. L’incidente era avvenuto ne in uno dei punti d’ingresso di Certaldo, la rotatoria di viale Fabiani, dove si trova un monumento per ricordare il gemellaggio fra il paese valdelsano e la comunità di Kanramachi, in Giappone.

Si tratta di un punto di scorrimento fra i più importanti di Certaldo e qui stava transitando Graziano Lotti. Il cinquantenne stava tornando a casa dopo esser stato all’ospedale San Giuseppe di Empoli per una prestazione sanitaria.In prossimità della rotatoria l’uomo, a bordo della sua automobile, una Fiat Punto, si era scontrato con una Ape Piaggio guidata da un giovane. Nessuno era rimasto ferito.

Ma, sempre a seguito dell’incidente, c’era statapoi una lite tra Graziano Lotti e una terza persona che era intervenuta subito dopo lo scontro. Lotti, a quanto risulta dalle telecamere installate lungo il viale Fabiani, avrebbe preso un colpo dall’altro e sarebbe finito in terra. Poi erano intervenuti i soccorritori della Misericordia di Gambassi Terme. Le condizioni del 56enne apparvero da subito molto gravi. Da qui la corsa all’ospedale dove, dopo alcuni giorni di ricovero in rianimazione, Graziano si è spento ieri. Sul luogo dell’incidente erano intervenuti anche i carabinieri della stazione locale i quali hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate dall’amministrazione comunale.

Gli inquirenti, ora, attendevano il risveglio dell’uomo, in quanto la sua testimonianza sarebbe stata molto preziosa per ricostruire ancora più chiaramente i fatti, anche se comunque le telecamere di sorveglianza hanno già dato un quadro abbastanza chiaro sull’accaduto. A desso, in seguito al decesso, la posizione dell’uomo si aggrava. E l’esame autoptico permetterà di capire quale sia stata la causa esatta della morte di Lotti .

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