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Empoli, alla «Città del Natale» i numeri volano: 300mila visitatori e 20 pullman di turisti

A un mese dalla partenza il primo bilancio. Condelli (Confesercenti): «Ecco quanto spende in media ogni persona che arriva»

EMPOLI. Siamo a metà del guado e i numeri sono già importanti. La “Città del Natale”, con la formula allungata dal 13 novembre al 16 gennaio, ha portato nel centro al momento circa 300. 000 mila visitatori secondo gli organizzatori. Non solo: si consolida la veste legata al turismo natalizio con Empoli che entra nel circuito dei mercatini andando a scalzare nomi blasonati, da nord a sud. E vince di misura anche il derby con la vicina Montecatini in passato molto autorevole in fatto di commercio legato alle festività.

A fare il quadro del primo mese di eventi con mercatini, attrazioni natalizie di ogni genere e pista sul ghiaccio, che coinvolge tutto il centro, è il presidente di Confesercenti, Eros Condelli. «L’obiettivo che ci poniamo – spiega – è quello di arrivare almeno al risultato del 2019 quando siamo riusciti a portare circa 650mila persone alla “Città del Natale”. Siamo soddisfatti di queste prime settimane nonostante il tempo non sia stato clemente. La formula con il periodo allungato per non creare assembramenti è stata azzeccata. La gran parte delle persone hanno la mascherina e rispettano le regole a differenza dell’anno scorso». Ieri sera c’è stato l’esperimento in notturna con i negozi aperti: «Abbiamo avuto gente per un’ora – spiega – poi le strade si sono svuotate. Probabilmente la formula va rivista aggiungendo qualche attrazione».


«Ancora non abbiamo fatto conteggi precisi rispetto all’affluenza ma credo di poter dire che siamo vicini a 300. 000 visitatori – va avanti Condelli – Rispetto alle prime valutazioni fatte, la cifra che viene spesa è pari a 35 euro a persona». Un altro dato su cui puntano gli occhi gli organizzatori è quello legato agli arrivi da fuori. «Al momento abbiamo avuto 18 pullman di turisti – dice il presidente di Confesercenti – e alcune gite che non sono state organizzate da noi».

Anche in questo caso siamo alla metà del guado: «Complessivamente abbiamo prenotazioni per una cinquantina di pullman con 50 persone per ogni gita, vale a dire 2. 500 persone. Abbiamo poi circa 300 camperisti che hanno prenotato da noi, oltre 1. 200 persone». Gli arrivi sono da ogni parte dell’Italia e quelli che vengono invece per una visita di un giorno provengono da tutta la Toscana. «Per renderci conto degli spostamenti – va avanti Condelli – stiamo chiedendo ai bambini che partecipano alle attività programmate il loro codice di avviamento postale: si va da Firenze, a Pisa, Pontedera fino a Montecatini che ha sempre avuto un’organizzazione importante sotto Natale. In questo momento la nostra “Città del Natale” si sta dimostrando più attrattiva». Il fatto che il centro viva un momento di fermento è dimostrato dal tasso di occupazione dei fondi commerciali. «Di recente sono state aperte nuove attività – conclude – su 350 immobili adibiti a negozi solo 7/8 sono sfitti».

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