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Treni in ritardo e vagoni strapieni. I pendolari: «Così non si può continuare»

Pendolari

Disagi pesanti e quotidiani sulla tratta Empoli-Siena. L’assessore regionale: «Faremo un monitoraggio approfondito»

EMPOLI. Un bollettino dei disagi, purtroppo pesanti e quotidiani, che si sono riacutizzati negli ultimi giorni. È quello che viene fuori dalle segnalazioni del comitato pendolari della Valdelsa e da quello della linea Firenze-Pisa-Livorno.

I lavoratori, ma anche gli studenti, protestano per le condizioni in cui si trovano a viaggiare sulla linea Empoli-Siena. «Con il Green pass ma sempre assembrati», questo è il commento di molti. E le foto che sono state postate sui social sono eloquenti (a fianco quella scattata da un pendolare ieri mattina sulla linea Empoli-Siena e sotto la stazione empolese).


Da alcuni giorni le condizioni già critiche per i lavoratori hanno fatto registrare di nuovo punte di disagi. Per gli assembramenti soprattutto della mattina, quando le persone sono costrette anche a stare lungo i corridoi, e per i ritardi (a dire la verità ormai cronici) che si registrano su una linea tra le più disastrate in Toscana dove abbiamo un binario solo e con locomotive a diesel (per ché il tratto non è elettrificato). Slittamenti d’orario sono stati registrati fino al tardo pomeriggio. «Ormai non si sa più quando si rientra a casa la sera», commentano gli utenti.

Rispetto ai vagoni affollati, Trenitalia spiega che ieri «non è mai stato raggiunto la capienza di oltre l’80% secondo le disposizioni ora in vigore per la pandemia altrimenti il capotreno avrebbe dovuto fermare il treno e preso provvedimenti». Nei giorni scorsi era accaduto che per i troppi passeggeri era stata aggiunta una corsa con l’autobus. Ieri è risultato solo che in un caso la corsa è stata effettuata con un treno di tipo “Jazz” invece che con un “Vivalto” che contiene più passeggeri.

Per i ritardi, invece, a Ponte a Elsa «un’auto verso le 9 è finita contro le sbarre del passaggio a livello – si spiega ancora – e di conseguenza tutto il traffico ferroviario ha avuto rallentamenti fino alle 10.30».

Proprio ieri in Regione l’assessore regionale Stefano Baccelli ha incontrato i vertici di Ferrovie per affrontare il tema dei disagi dell’utenza.

«Faremo – ha spiegato Baccelli – un quadro generale su tutte le linee ipotizzando un monitoraggio ancora più approfondito su 100 treni con potenziali criticità di linee e orari. Li individueremo seguendo le indicazioni che arrivano dai nostri amministratori e dall’utenza». E di sicuro la Firenze-Siena sarà compresa.

« Non è una cosa che risolveremo in pochi giorni – ha concluso poi l’assessore regionale – né in poche settimane ma vuole essere un metodo che accompagni un miglioramento del servizio e con una comunicazione più efficace».
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