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Lascia il cane sul balcone per più di sei ore: multata

Empoli: la donna dovrà pagare la sanzione al Comune. Ecco a quanto ammonta

EMPOLI. Multata per aver lasciato il proprio cane sul terrazzo di casa per più di sei ore consecutive. La donna, residente a Empoli, è stata sanzionata in seguito alle verifiche del Nucleo provinciale delle guardie zoofile, che ha accertato la violazione del regolamento comunale per la tutela degli animali.

Oltre cento euro di multa che adesso la proprietaria del cane dovrà versare al Comune di Empoli. L’accaduto è riportato in un’ordinanza firmata dal dirigente del settore Politiche territoriali, Alessandro Annunziati. In seguito ad alcune segnalazione effettuate da residenti e vicini della donna, le guardie zoofile si sono recate sul posto in più occasioni per verificare il contenuto delle segnalazioni. Dai controlli è emerso che il cane, dotato di microchip personale, veniva regolarmente lasciato sul terrazzo di casa per più di sei ore consecutive al giorno. Una prassi, quella adottata dalla proprietaria del cane, che è vietata da un regolamento comunale che introduce una serie di norme per la tutela degli animali. Nella fattispecie, l’articolo 6 del regolamento (che disciplina le modalità di detenzione) vieta espressamente di «tenere animali in terrazze e balconi per più di sei ore giornaliere consecutive», nonché di «isolarli in rimesse o cantine, oppure segregarli in contenitori e scatole non idonee alla loro detenzione anche se poste all’interno dell’appartamento».


Al medesimo articolo si affermano anche altre norme di comportamento per i proprietari di animali domestici, come a esempio il divieto di «mettere in atto qualsiasi maltrattamento o comportamento lesivo nei confronti degli animali» oppure quello di «detenere animali in numero o in condizioni da recare pregiudizio al loro benessere». In particolare, è necessario che abbiano sufficienti illuminazione e ventilazione naturale, che la temperatura e l’umidità degli ambienti sia commisurata alla specie e che lo spazio a disposizione consenta un’adeguata attività motoria. E inoltre si vieta di tenere gli animali privi d’acqua e del cibo necessario oppure legati in maniera permanente alla catena o in gabbia.

Norme importanti, che in alcuni casi non trovano riscontro in una disciplina nazionale, ma che necessitano di una regolamentazione comunale per poter essere applicate. Il regolamento per la tutela degli animali del Comune di Empoli è stato approvato nel 2007 e affronta vari aspetti: dalle condizioni di detenzione a quelle di trasporto e conduzione degli animali, dalla loro cura all’interno delle abitazioni all’accesso a parchi ed esercizi commerciali. Ed è articolato in più sezioni, a seconda del tipo di animale posseduto.

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