Basta sigarette, il riscatto di Mirko: «Ho chiuso con il fumo e ora convinco gli altri»

Mirko Marchetti, 28 anni, ha deciso di smettere di fumare con la sigaretta elettronica 8 anni fa e si è pure messo a venderle, lasciando il lavoro da informatore farmaceutico e iniziando una nuova avventura

Empoli. La sigaretta elettronica «non è una bacchetta magica, ma se spiegato bene, può cambiarti la vita». Mirko Marchetti, 28 anni, ha deciso di smettere di fumare con la sigaretta elettronica 8 anni fa, e si è pure messo a venderle, lasciando il lavoro da informatore farmaceutico e iniziando una nuova avventura insieme alla fidanzata, Arianna Donato, venticinquenne.

Il 12 dicembre inaugureranno un punto vendita in via Salvagnoli, dove proveranno ad aiutare chi si rivolgerà a loro per abbandonare le classiche bionde per una e-cig. «Il fai da te è sconsigliato per smettere, serve un percorso e noi proviamo a darlo ai clienti, li seguiamo, già il primo incontro dura quasi 40 minuti, per calibrare le macchinette e provare i vari tipi di liquido. Il metodo che seguiamo – spiega Marchetti – è di origine inglese, nel Regno Unito funziona molto».



La maggior parte di coloro che si rivolge a Marchetti lo fa «spinto dal coniuge, soprattutto le mogli, ma ci sono anche tanti giovani che forse hanno consapevolezza di quanto fa male fumare. Tanti sono venuti anche per la paura del Covid».

Da ex fumatore, e oggi venditore sì, ma di vapore Mirko non nega che «fumare è un piacere per chi lo fa, la sigaretta elettronica non toglie il piacere, ma chissà, forse riuscirò a smettere anche con questa».