Molestie in diretta alla giornalista, Daspo per due tifosi viola. E Commisso chiede scusa

I provvedimenti sono stati emessi dal questore di Firenze. Entrambi sono indagati per violenza sessuale. L'incontro allo stadio con il presidente della Fiorentina

EMPOLI. Due daspo e due indagati per violenza sessuale. È il bilancio dell'aggressione subìta dalla giornalista Greta Beccaglia sabato scorso, all'esterno dello stadio Castellani di Empoli mentre era impegnata in una diretta per Toscana Tv al termine del derby tra Empoli e Fiorentina.

Il primo daspo di 3 anni è stato emesso dal questore di Firenze Filippo Santarelli per Andrea Serrani, il ristoratore 45enne di Chiaravalle (Ancona), tifoso della Fiorentina, che ha palpeggiato la giornalista mentre era in collegamento televisivo con lo studio. Il 45enne non potrà entrare per tre anni negli stadi, a iniziare dalla sfida della Fiorentina contro la Sampdoria di martedì sera.

Serrani però non è stato il solo a molestare Beccaglia durante la diretta tv. Le indagini hanno infatti portato a individuare una seconda persona, un altro tifoso viola, che, secondo quanto ricostruito anche sulla base della denuncia della donna, le si sarebbe avvicinato dopo che la cronista aveva già subito le molestie di Serrani, e l'avrebbe urtata avendo un contatto fisico. L'uomo è un 48enne residente a Firenze e sarebbe già stato iscritto nel registro degli indagati per l'ipotesi di reato di violenza sessuale, stessa accusa che la procura di Firenze muove al 45enne. Anche per il secondo indagato il questore di Firenze Filippo Santarelli ha emesso un daspo di due anni.

"Complimenti alle forze dell'ordine per la tempestività con cui hanno lavorato per identificare il tifoso che domenica all'esterno dello stadio di Empoli ha molestato la giornalista Greta Beccagli durante la diretta tv", ha commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani che rinnova la sua vicinanza e solidarietà sincera alla giornalista. "Ora la giustizia farà il suo corso - aggiunge Giani - , ma la cosa importante adesso è impegnarci tutti, ognuno per la propria parte, a mettere in atto quel cambiamento culturale auspicato, ma che nei fatti tarda a venire. Questi episodi di violenza e sopraffazione nei confronti delle donne non devono accadere più. Guai a minimizzarli".

Le scuse di Commisso

Il presidente della Fiorentina Commisso "mi ha chiesto scusa a nome del tifoso, poi abbiamo parlato e fatto una foto. È stato molto carino e mi ha espresso tutta la sua solidarietà riguardo la situazione". Lo ha detto la giornalista Greta Beccaglia. "Che effetto mi fa tornare allo stadio? Vorrei ricominciare subito a lavorare, per me l'obiettivo è quello di tornare alla normalità e spero che quello che è successo possa cambiare qualcosa", le sue parole riportate da Firenzeviola.it. "Sono stata fortunata nella sfortuna, c'è stato un video, così c'è stata una testimonianza e ho potuto denunciare, spero che tante ragazze lo potranno fare", ha spiegato. "Penso che il Daspo sia la cosa sia più giusta, poi deciderà la giustizia", ha aggiunto la giornalista.