Ancora furti al liceo di Empoli: sparite bici e marmitte

Luogo dei furti il parcheggio del Pontormo

Dal parcheggio del Pontormo spariscono ruote di biciclette, pezzi di scooter o motorini interi. Genitori e studenti esasperati

EMPOLI. Paura e preoccupazione da parte dei genitori e degli studenti che gravitano attorno al polo scolastico del Liceo scientifico Pontormo a Empoli per i ripetuti e continui furti che interessano motorini e biciclette.

Sul tavolo dei dirigenti scolastici e delle forze dell’ordine vi sono denunce e segnalazioni da parte dei genitori, i quali chiedono maggiori controlli per poter arginare un problema che sta letteralmente mettendo in difficoltà gli stessi studenti. Così se da un lato si rinuncia al trasporto scolastico in bus per il timore di nuovi contagi, adesso occorre correre ai ripari di fronte a furti che stanno incidendo anche sul portafoglio delle famiglie. Tali episodi si sono susseguiti nel corso degli anni ma adesso è stata registrata una nuova ripresa di questi furti.


Qualcuno ipotizza anche che vi possa essere una rivendita, chiaramente abusiva. Perché a finire nel mirino dei ladri non vi sono solo i mezzi di trasporto scelti dagli studenti ma anche le marmitte. Quindi singoli componenti e questo fa pensare più che mai a un mercato abusivo radicato e che richiede pezzi particolari. I genitori hanno segnalato questi episodi ai dirigenti scolastici e al sindaco di Empoli, Brenda Barnini, oltre che presentarsi davanti alle forze dell’ordine per sporgere denuncia.

Dall’inizio dell’anno scolastico i furti sono ripresi nella zona del Pontormo. Prima davanti a una pasticceria, poi, una volta che gli studenti hanno cercato di parcheggiare sempre più vicino ala scuola, tali furti non sono diminuiti. Le biciclette messe ai pali sono state letteralmente rubate oppure in alcuni episodi sono state trafugate le ruote. I genitori hanno espresso tutto il loro malumore, chiedendo interventi risolutori: «Se non bastano le denunce, non sappiamo ormai cosa dobbiamo fare e a chi rivolgerci. Servono controlli continui, anche due volte al giorno, perché i nostri figli devono essere e sentirsi liberi di poter andare a scuola in motorino e in bicicletta».

Una situazione che si era già registrata in passato e che, a fasi alterne, ha sempre rappresentato un problema per la realtà circostante il polo scolastico empolese. «Siamo consapevoli che anche i dirigenti scolastici sono a conoscenza del problema e che vi sono telecamere disposte attorno alla scuola, speriamo che possano essere d’aiuto in questo momento» concludono i genitori. Molti di loro sono in difficoltà perché qualcuno ha subìto consecutivamente il furto di due biciclette, andando a incidere nelle tasche del portafoglio. Viene chiesto di garantire maggiore sicurezza agli studenti i quali, una volta usciti da scuola, vivono l’amarezza di trovarsi in un grave disagio e sconforto per il furto della loro bicicletta o del motorino. Le forze dell’ordine sono a conoscenza del problema, in attesa che vi possano essere novità su questa situazione che si protrae da più di tre mesi e che sembra non avere pause dall’inizio dell’anno scolastico, lasciando letteralmente a piedi molti studenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA