Uffici e consiglio comunale nella ex sede della Telecom

A Castelfiorentino al via a gennaio i lavori per la ristrutturazione dell’edificio di via Attavanti. Si parte poi col raddoppio del parco urbano, interventi per 1,6 milioni

CASTELFIORENTINO. Prenderanno il via il prossimo gennaio due cantieri per un importo totale che supera il milione e mezzo di euro. Si tratta del prolungamento del parco urbano e la ristrutturazione della palazzina ex Telecom di via Attavanti, dove troveranno spazio alcuni locali destinati al Comune e a un parcheggio. L’annuncio dell’avvio dei lavori è arrivato dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, che ha spiegato di aver concluso, con esito positivo le verifiche sulle aziende, assegnatarie degli appalti. Si tratta dell’azienda Vichi Angelo che lavorerà al parco urbano, mentre alla palazzina ex Telecom ci sarà Antonio Lauria. Si tratta di cantieri che si dividono rispettivamente in spese di un milione di euro per il primo e 660mila euro per il secondo.

Sono opere molto attese che cambieranno ulteriormente il volto di Castelfiorentino. Nel caso della ristrutturazione della palazzina ex Telecom le risorse provengono dal bando nazionale aree degradate. Da questo importante intervento di ristrutturazione sarà interessata anche l’area circostante, dove vi sarà anche un ampliamento dei locali riservati al Comune di Castelfiorentino. Fra le novità troverà spazio una nuova sala riservata al consiglio comunale e a un allargamento del parcheggio. Una parte di questo finanziamento inoltre sarà utilizzata anche per l’acquisto degli arredi, la digitalizzazione e il restauro del fondo antico della biblioteca comunale.


Spazio poi al prolungamento del parco urbano. La spesa è cospicua ma anche da questo punto di vista vi sono aiuti esterni che serviranno per dare ossigeno alle casse comunali. Grazie al bando Toscana Carbon neutral da 388mila euro, la parte rimanente è stata coperta con un mutuo della cassa depositi e prestiti. Il parco raddoppierà così i suoi spazi che al momento vedono una estensione di 800 metri. Questo spazio si svilupperà parallelamente alla circonvallazione. Su una superficie di circa 45mila metri quadrati nascerà come completamento naturale di quello già esistente, intitolato a Gino Bartali. Alberi, prato, cespugli e siepi vestiranno questo nuovo parco, le cui essenze sono state selezionate per la capacità di mitigare lo smog. Al fine assicurarne la piena fruibilità, gli accessi alla nuova area del parco saranno molteplici: uno da via Bustichini (lato nord, tramite pista ciclabile), un altro da via Profeti (lato sud, dove sarà realizzato anche un parcheggio), altri due da via Togliatti (uno pedonale e l’altro ciclabile), uno pedonale in prossimità del Pala ABC “Mario Gilardetti” e uno ciclabile in via Lussu.

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