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Parte il recupero di uno storico albergo: lavori all’ex Plaza in piazza della Vittoria

È chiuso da trent’anni, ora l’ultimo piano è stato acquistato da un professionista empolese che sta rifacendo il tetto

EMPOLI. Un passo avanti per il recupero dell’ex Hotel Plaza di piazza della Vittoria. Da qualche settimana ormai è stato montato un ponteggio importante di fronte alla struttura, senza però alcun riferimento a cosa sta accadendo tra quelle quattro mura.

«Stanno ristrutturando il tetto – spiega l’assessore alle attività produttive del Comune di Empoli, Antonio Ponzo Pellegrini – era necessario per evitare che crollasse. Si tratta di un intervento sul tetto dei tre appartamenti che sono all’ultimo piano. L’intervento è stato disposto d’urgenza, abbiamo cercato di non danneggiare le attività commerciali».

Un intervento quindi necessario per garantire la stabilità e l’integrità dell’intero palazzo. Oggettivamente il cartello dei lavori rischia di deviare il pensiero comune, dato che il proprietario richiedente risulta una srl denominata “B&B”. Ma per quanto bello sarebbe tornare ad avere una struttura ricettiva proprio nel centro storico di Empoli, ancora non ci sono all’orizzonte progetti di questo tipo. Anche se la destinazione d’uso dovrebbe essere rimasta la stessa: la ristrutturazione riguarda “unità abitative poste in fabbricato a destinazione mista”, in mano all’impresa edile empolese Edolnori e allo studio tecnico Riccardo Vaiani di Montelupo Fiorentino. La società infatti risulta essere milanese, ma la proprietà è rimasta ancora la stessa in tutti questi anni anche di chiusura. Solo gli appartamenti dell’ultimo piano risultano di un altro proprietario, un noto professionista di Empoli che fatto l’acquisto di recente.


L’hotel Plaza, che prima ancora si chiamava “Aquila d’oro”, è chiuso ormai da circa 30 anni. L’unica visione che molti empolesi e frequentatori del centro hanno avuto di quella struttura è un hotel vuoto, chiuso. Con una porta a vetri come unica breccia per entrare in quello che un tempo doveva essere – al pari del Tazza d’oro nel Giro e dell’Hotel del Sole in piazza Don Minzoni – un ambiente abbordabile come prezzi, ma improntato a una certa eleganza. Si perde infatti la memoria dell’ultima volta che il Plaza è stato visto aperto: quando c’era l’Aquila d’oro erano gli anni Sessanta, aveva resistito alla seconda guerra mondiale, e infatti ancora aveva l’insegna con i caratteri del Ventennio fascista (ne parla Carlo Pagliai nel suo blog “Della storia di Empoli”). La struttura sopravvisse durante quei terribili anni, come raccontato da Nino Bini nel volume “10 giugno 1940”, nonostante fosse stato convertito a postazione antiaerea, e quindi possibile bersaglio. Invece quella postazione non fu mai utilizzata, probabilmente salvando di fatto l’immobile. Poi cambiò nome.
Adesso, dopo un lunghissimo periodo di chiusura, c’è però solo da aspettare, e vedere se finalmente anche questo tassello di piazza della Vittoria tornerà a vivere, come è già stato per altre attività commerciali negli ultimi anni.

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