Bonifica dell’ex Montecatini: arrivati due milioni e mezzo

Sono i fondi ministeriali per l’area dove ci sono metalli pesanti e idrocarburi. Le analisi saranno concluse il prossimo mese. Poi è previsto il via ai lavori  

CASTELFIORENTINO. Predisposizione del piano di bonifica per l’ex Montecatini, adesso ci sono passi in avanti molto significativi. A darne comunicazione è la stessa amministrazione comunale che spiega come siano arrivati i 2,5 milioni di euro attraverso i fondi ministeriali (con il programma innovativo per la qualità dell'abitare) preventivati per questa zona industriale nel cuore del paese. Soldi che permetteranno di dare una sterzata decisiva a questa area che da 50 anni attende una nuova luce.

Entro la fine del 2021 si avranno i risultati sui terreni dell’ex area industriale che saranno fondamentali per dar vita al progetto di bonifica. Ci sarà ancora da attendere per veder rinascere completamente l’ex Montecatini ma adesso le risorse stanziate sono arrivate nella disponibilità dell’amministrazione comunale.


Sarà intanto l’azienda Ambiente di Massa Carrara a realizzare i sondaggi e a concluderli entro la fine del 2021. Così all’inizio del 2022 si potrà dar vita ad un progetto di bonifica che possa rispecchiare quanto previsto dal piano di caratterizzazione. Infatti tale processo si è reso necessario dopo i recenti studi che hanno confermato la presenza di materiali da togliere nel sottosuolo della ex Montecatini.

Il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ha espresso tutta la sua soddisfazione per questo primo storico passaggio: «Da oltre 50 anni c’era attesa. Adesso abbiamo la prospettiva concreta per eliminare almeno un bel po’ di quello che è storicamente il principale problema dell’urbanistica castellana. Non vi nascondo un po’ di emozione».

Il progetto finale prevede la demolizione dei due capannoni adiacenti al parabolone e la bonifica dell’area. Passaggi fondamentali per pensare poi ad una ricostruzione in sicurezza non solo architettonica ma anche ambientale. Sfogliando il piano di caratterizzazione infatti, ben 84 pagine di relazione, i professionisti in campo, Pasquale Gariano, Matteo Profeti, Antonio Levato e Alberto Ansiati, stanno costruendo il piano di bonifica in base ad alcuni studi promossi a cavallo fra il 2002 e il 2004, dove venne riscontrata la presenza di concentrazioni di metalli come arsenico, cadmio, mercurio, piombo, rame e zinco, superiori alla concentrazione della soglia di contaminazione. Sono stati superati poi i valori anche per alcuni idrocarburi. Secondo le prime stime, serviranno almeno 12 milioni di euro totali per poter vedere completamente l’ex Montecatini rinascere e consegnare così, a distanza di anni, uno spazio ricco di servizi e di opportunità alla comunità.