«Non più vigili, ma punizioni».Il piano del sindaco per il centro

Dopo le botte e le denunce in viale Roosevelt torna il problema della sicurezza  La Lega all’attacco: «Una donna non può camminare di notte vicino a casa» 

CASTELFIORENTINO. No ad ulteriori controlli, sì a provvedimenti che possano allontanare le persone responsabili di questi reati dal territorio di Castelfiorentino. È la riflessione del sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto tre persone prendersi a pugni per strada in viale Roosevelt. Con la denuncia di due di loro. Una situazione dove lo stesso primo cittadino invita ad abbassare i toni, considerato il fatto che i soggetti coinvolti nei ripetuti fatti di cronaca che stanno interessando Castelfiorentino sono conosciuti.

Il tema sicurezza è da tempo al centro della discussione a livello locale. E che alle spalle, di fronte a quanto accaduto nei giorni scorsi in via Roosevelt, ha una scia che non ha smesso di spegnersi. «Noi non abbiamo bisogno di ulteriori controlli ma provvedimenti mirati dall’autorità giudiziaria per allontanare definitivamente da Castelfiorentino alcune persone note che stanno minando la sicurezza dei miei concittadini. Occorrono punizioni, altrimenti saremo presto a discutere nuovamente». Una risposta sui provvedimenti che va diretta alla Lega, al consigliere comunale di Certaldo, Eliseo Palazzo, che nei giorni scorsi, per primo, con un video in rete aveva mostrato alcuni frammenti dell’ultimo episodio avvenuto in via Roosevelt, chiedendo provvedimenti mirati per risolvere la situazione: «Non possiamo mettere un vigile ad ogni angolo della strada, possiamo eventualmente intensificare i controlli, ma anche stavolta i carabinieri sono intervenuti rapidamente, identificando i responsabili. I provvedimenti richiesti dall’opposizione sono di competenza dell’autorità giudiziaria, non del sindaco». Dall’altra parte la Lega, con il capogruppo castellano Susi Giglioli, ha una opinione sul tema diametralmente diversa: «Una donna non può camminare di notte vicino casa e rischiare di essere violentata. Tutto ciò non si può bollare come un episodio spiacevole e il sindaco è chiamato a prendersi le sue responsabilità».Le responsabilità di una scia di episodi che hanno visto recentemente due uomini prendersi a bastonate in via Vittorio Veneto, poi una lite con il ferimento di altre due vicino al teatro del Popolo ed infine la violenta discussione alla pizzeria O'Vesuvio, dove è stato vandalizzato il vetro della porta all’ingresso del locale. Episodi avvenuti in un lasso di tempo abbastanza breve e che di fatto hanno continuato a far parlare anche a distanza di tempo.