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Empoli: antenne, in arrivo 33 nuovi impianti

Verranno installati in quindici aree dislocate tra centro e periferia. Adeguate anche una quarantina di postazioni con banda ultralarga e 5G

EMPOLI. Il programma comunale degli impianti radio base, che definisce la localizzazione delle antenne per la telefonia, è arrivato al termine del processo partecipativo e adesso passerà dal vaglio del consiglio comunale.

La sua approvazione potrebbe portare all’installazione di una trentina di nuove antenne su quindici aree individuate dall’amministrazione tra il centro e le zone periferiche.


Inoltre, il piano prevede anche la riconfigurazione e l’adeguamento tecnologico di una quarantina di impianti già esistenti per adeguarli ai nuovi sistemi di trasmissione, come la banda larga, la banda ultralarga e il 5G. Il programma comunale degli impianti radio base ha una durata di tre anni e può essere aggiornato annualmente, in base alle esigenze dei programmi di sviluppo della rete. Quest’anno il piano è stato aggiornato con l’introduzione di nuovi siti, tutti di proprietà comunale sulla base delle richieste dei soggetti gestori e nel rispetto «dei principi che attengono alla distribuzione uniforme delle stazioni radio base sul territorio empolese, nell’ottica di minimizzare l’inquinamento elettromagnetico e promuovendo anche la collocazione di nuovi impianti di due o più gestori su siti già esistenti». La redazione del programma è stata realizzata attraverso un confronto con gli stessi gestori di telefonia mobile sulla base dei loro piani di sviluppo e l’attivazione di un percorso di confronto e coordinamento degli uffici comunali che a vario titolo esprimono competenze in materia, cioè servizio tutela ambientale, servizio urbanistica e servizio patrimonio. Le priorità individuate dai gestori derivano dall’aggiornamento delle tecnologie in uso, e in particolare la banda ultralarga, il cosiddetto 4G+ e il 5G. Nei piani di sviluppo presentati all’amministrazione comunale, infatti, le società di telefonia individuano la necessità di ampliare la rete delle stazioni, installando 33 nuovi impianti e riconfigurandone attraverso l’adeguamento tecnologico altri 39. Nella fattispecie la maggiore richiesta di nuove antenne arriva da Iliad, con undici. Altre dieci le ha inserite nel proprio piano Vodafone.

Mentre sei sono quelle previste da Wind-3, cinque da Telecom e una da Linkem. L’obiettivo dei gestori è quello di migliorare la copertura su tutto il territorio comunale e di accorciare i raggi delle celle in modo da potenziare la rete. Per ogni nuova area individuata dall’amministrazione viene indicata una priorità, che può essere alta, media e bassa. Nella maggior parte dei casi, inoltre, si tratta di aree su cui non sono ancora state insediati impianti, ma ce ne sono alcune dove la priorità è quella di collocare un nuovo gestore su un impianto già esistente. Tra le aree dove la priorità è alta ci sono il parcheggio dell’ospedale in viale Boccaccio, il parcheggio di via Pirandello, quelli di via Partigiani d’Italia, largo Remo Scappini e via I Maggio al Terrafino, al cimitero di Marcignana, al campo sportivo di Monterappoli e al cimitero di Brusciana. Priorità media viene data alla realizzazione degli impianti nell’area verde di sgambatura cani di via XI Febbraio, nell’area delle case popolari di via Val Pusteria, nell’area verde adiacente allo stadio in via della Maratona, nell’area verde di Ponzano in via Pratignone e al cimitero dei Cappuccini.

Infine una priorità bassa viene data alle nuove realizzazioni nell’area degli ex Macelli sulla Tosco Romagnola e nel parcheggio di via Pulidori.

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