Castelfalfi, ecco gli indonesiani. Il Comune chiede un incontro

Ora gli alberghi del resort sono chiusi fino alla ripresa prevista in primavera. Attesa per il piano di investimenti e per le decisioni che riguardano il personale 

MONTAIONE. Ci sarà ancora da attendere per il piano di sviluppo della tenuta di Castelfalfi, acquistata recentemente dalla famiglia indonesiana S.P. Lohia.

Il resort a 5 stelle è al centro dell’attenzione da parte della comunità e dell’amministrazione comunale, le quali condividono assieme un solo obiettivo: garantire futuro e prosperità a una realtà che ha portato Montaione e Castelfalfi a essere conosciuti in tutto il mondo, permettendo così a centinaia di realtà locali di poter collaborare prima con il colosso Tui, ex proprietario che ha lasciato a favore della famiglia indonesiana S.P. Lohia. Una attesa che potrebbe durare circa cinque mesi. Questa una ipotesi di tempo prevista per stilare un piano di medio lungo termine e sottoporlo poi all’attenzione dell’amministrazione comunale, la quale, come già ribadito in occasione della presentazione ai mezzi di comunicazione del nuovo amministratore delegato della tenuta, il libanese Mounir Housseini, conta di organizzare in futuro un incontro con la comunità di Montaione. Un incontro per presentare così ufficialmente la proprietà alla comunità ma sul quale occorrerà attendere, proprio sulla base di un piano di sviluppo che la nuova proprietà sta elaborando. Un piano molto complesso, pronto a disegnare il nuovo futuro della tenuta.

La nuova proprietà si è insediata ufficialmente il primo ottobre e quindi da circa una settimana ha il pieno controllo di Castelfalfi. Ad oggi la stagione estiva si è conclusa: chiuso l’albergo come da consuetudine, mentre resta pienamente a regine il golf club, che continua a crescere e registrare soci, e la country club house, un ristorante, aperto a pranzo e a cena, ultimo storico investimento dell’ex proprietà Tui, pari a 2 milioni di euro. Castelfalfi tornerà a lavorare a pieno regime nei primi mesi del 2022, e si potrà toccare con mano la reale forza lavoro necessaria per il borgo, dove gli stagionali giocano un ruolo molto importante in previsione della primavera e dell’estate. Una pioggia di assunzioni, capace di spostare centinaia di persone. Adesso gli uffici proseguono nel loro lavoro e proprio nelle prossime settimane arriveranno sul tavolo della proprietà importanti aggiornamenti legati ad alcune richieste che la stessa famiglia S.P. Lohia, di concerto con l’ad Mounir Housseini, ha deciso di valutare, prima di prendere una decisione finale. L’attesa quindi non rappresenta un momento di incertezza ma la necessità di ponderare bene gli investimenti futuri, nel breve e lungo termine, ben consapevoli che la gestione di Castelfalfi, come ha dimostrato la stessa Tui, ha bisogno di ulteriori presenze e servizi, tali da poter fare di questo resort un luogo ancora più unico e allo stesso tempo esclusivo per la Toscana.


D’altronde Castelfalfi gioca un ruolo decisivo nell'economia del paese di Montaione e anche per la stessa immagine della Toscana: la precedente proprietà ha investito oltre 200 milioni di euro. Ecco perché l’attenzione è più che mai costante sul tema, a cominciare dai posti di lavoro, punto sul quale la proprietà si è già espressa favorevolmente e sulla quale si gioca molto interesse da parte dell'amministrazione comunale e della stessa comunità.

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