Contenuto riservato agli abbonati

Proteste per il degrado nei cimiteri. Ecco il piano di interventi del Comune

Ecco come si presenta il cimitero comunale di via Valdorme: sopra si vedono i mattoni rossi perché l’intonaco non esiste più.

Per Sant’Andrea deve essere rifatta anche la copertura con una spesa che si aggira sul mezzo milione di euro 

EMPOLI. Intonaco che si stacca dalle pareti, muffa sui muri, assi di legno a tenere su pareti instabili o parzialmente crollate, vegetazione che prende il sopravvento sui marmi che da mesi aspettano di essere istallati sulle tombe dei defunti. La situazione dei cimiteri empolesi sotto la lente d'ingrandimento dei familiari che hanno sepolto lì i propri cari. Da più parti, social compresi, le segnalazioni riguardo le condizioni di degrado di alcuni cimiteri di Empoli si moltiplicano. Decine e decine le proteste perché “non viene rispettata la dignità dei defunti”. Mancanza di cura e decoro, strutture che risentono di infiltrazioni d’acqua, scale che diventano pericolose se vengono scese o salite quando è piovuto. E infine anche i servizi igienici lasciano a desiderare perché spesso sono sporchi.

Dopo le segnalazioni delle famiglie dei defunti, il Comune di Empoli ha deciso di effettuare una serie di interventi di media e piccola manutenzione, contando così di eliminare il degrado che si sta impadronendo dei cimiteri e che è causa di sfoghi e polemiche quasi quotidiane. L’assessore Adolfo Bellucci, responsabile dei cimiteri (ma con deleghe anche riguardo a manutenzione strade, scuole, immobili, impianti, e consorzi stradali) ha deciso, proprio negli scorsi giorni, un investimento importante di risorse, a seguito di una visita al cimitero di Sant’Andrea: «Per esempio la scala per accedere ai forni, sarà ripulita – spiega Bellucci – così come le pavimentazioni di tutti i cimiteri. Poi abbiamo previsto la riverniciatura di ringhiere e passamano. Contiamo da qui al primo novembre di aver già risolto diversi problemi, realizzando piccoli interventi di manutenzione ordinaria anche entro la fine dell’anno».


Nel dettaglio, il Comune ha previsto 15mila euro per il tetto del cimitero di Pontorme, 8mila per la riparazione della guaina del nuovo blocco di quello di Marcignana, a Ponte a Elsa 3. 500 euro per la messa in sicurezza di una porzione di corridoio, al S. Andrea la pulizia straordinaria dei pavimenti sia della parte nuova che di quella vecchia per 5. 000 euro (già prevista un’altra pulizia prima della commemorazione dei defunti) . Ma per quest’ultimo luogo di memoria e affetto verso i cari estinti, c’è in programma anche un investimento di oltre 500mila euro per la riparazione della copertura e il rifacimento dei solai di uno dei blocchi. Inoltre, per evitare lo spiacevole abbandono dei marmi in attesa di installazione, il servizio di sepoltura, inumazioni e tumulazioni sarà affidato a una cooperativa esterne, per un importo di 58mila euro. Il taglio della vegetazione invece sarà effettuato ogni venti giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA