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Riapre il pub al Kaleido di Castelfiorentino e fa sette assunzioni. I titolari: «Pronti per cominciare questa nuova avventura»

I tre soci del pub: da sinistra Yazid Zenarti, Luca Canaj ed Enrico Ticciati

Dopo la lunga chiusura il “Rock in” verrà ammodernato. I tre soci: «L’anno scorso abbiamo avuto solo una falsa ripartenza»

CASTELFIORENTINO. Alla ricerca di camerieri, baristi e un aiuto in cucina. La Castelfiorentino dei giovani è pronta per ripartire con il pub “Rock in” che è stato ricavato in uno spazio di una discoteca che per anni in Valdelsa ha segnato e tracciato le notti di centinaia e centinaia di persone. Adesso i gestori di questo pub, che è stato chiuso a lungo per la pandemia, sono a lavoro per riaprire il locale e sono fiduciosi anche rispetto al pericolo di nuove chiusure. Di conseguenza stanno cercando personale per farsi trovar pronti a ottobre e riaprire un punto di ritrovo in luogo strategico, tra Certaldo e Castelfiorentino.

Si cercano infatti quattro camerieri, due baristi e un aiuto in cucina. Chi è interessato a candidarsi può inviare il proprio curriculum a pubrockin@gmail.com per presentare il proprio profilo ed esperienze pregresse. Da oltre cinque anni il pub “Rock in” è una alternativa ai bar di zona e al pub “Fionn Mac Cool” di Certaldo, dove si ritrovano da tutta la Valdelsa molti giovani. Questo angolo della storica discoteca Kaleido è stato trasformato in un pub dai molti servizi e divertimenti, diventando gradualmente nel corso del tempo un punto di riferimento per i castellani. Così mentre i gestori, Enrico Ticciati, Luca Canaj e Yazid Zenarti, stanno proseguendo i loro street food in Toscana, si sposteranno poi anche nella zona industriale di Malacoda, nel comune di Castelfiorentino, per sistemare il pub in vista della nuova stagione autunno ed inverno.


Una squadra formata interamente ed esclusivamente da ragazzi di Castelfiorentino, molto legati al territorio e che si distinguono per il loro impegno nel realizzare eventi, anche originali. «Siamo pronti per ripartire e cominciare questa nuova avventura che ci ha tolto in passato molte soddisfazioni – spiegano i tre soci Enrico Ticciati, Luca Canaj e Yazid Zenarti– L’anno scorso è stata una falsa ripartenza. Siamo stati aperti una manciata di giorni e poi di nuovo chiusi». E aggiungono ancora: «Rispettiamo le regole perché sono una parte essenziale della comunità e lo faremo sempre. Oggi bisogna rimboccarsi le maniche, avere pazienza e credere nei nostri giovani, in cinque anni ci hanno dato grandi soddisfazioni». Nella parte della ex discoteca castellana verranno fatti un paio di interventi di ammodernamento dei locali e poi ad ottobre la riapertura che va ad offrire una possibilità di intrattenimento in più ai giovani valdelsani, spesso costretti a muoversi verso Firenze, Siena o il Pisano.

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