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Risse, atti vandalici, schiamazzi e droga: nella zona della stazione sono esasperati

Un residente mostra un estintore vandalizzato e lanciato sull’asfalto

Empoli: i residenti tra la ferrovia, piazza Don Minzoni e via XI Febbraio raccolgono le firme da consegnare in prefettura

EMPOLI. L’ultima rissa con l’intervento della polizia c’è stata giovedì sera. I residenti esasperati dagli schiamazzi notturno e dai comportamenti pericolosi che avvengono ogni notte, hanno pronta una raccolta firme contro la movida tra la stazione, piazza Don Minzoni e via XI Febbraio. I cittadini denunciano urla, lanci di bottiglie, estintori svuotati, musica ad alto volume e spaccio. Una situazione «non più sopportabile», che ha portato a scrivere un testo da far girare agli altri abitanti della zona e da sottoporre alla prefettura e alle forze dell’ordine.

«Purtroppo questa situazione dura ormai da mesi – spiega Giuseppe Lombardo, che risiede in questa zona della città – ogni sera decine e decine di giovani e giovanissimi si ritrovano tra piazza Don Minzoni, via Ricasoli e via XI Febbraio. Nella zona ci sono alcune attività di ritrovo, tra cui un pub e alcuni negozi di alimentari e bevande che rimangono aperti fino a tarda ora. Il rumore e gli schiamazzi sono forti, tanto che non si riesce a stare con la finestra aperta. E questo va avanti fino a notte inoltrata, anche dopo che le attività chiudono. Così non possiamo più andare avanti e quindi abbiamo promosso questa raccolta firme per mettere al corrente tutti e fare in modo che la situazione cambi». I disagi per i residenti, tuttavia, non sarebbero concentrati solo nella zona tra la stazione e via Curtatone e Montanara, dove «peraltro siamo convinti che una tale concentrazione di locali – sostengono gli abitanti – sia non proprio in linea con il regolamento di polizia urbana approvato con delibera 48 del 2018». Ma si estenderebbero, specie una volta che i locali presenti in quell’area chiudono, anche nel parcheggio multipiano e nell’adiacente parco su via XI Febbraio. «Il piano soprastante del parcheggio – proseguono nel testo della raccolta firme, che verrà sottoposto alle autorità – è ormai inutilizzato come posteggio da anni ed è diventato un luogo presidiato dai giovani durante la notte. Vi avvengono regolarmente lanci di bottiglie e svuotamento di estintori, con “guerriglie” notturne e conseguenti danneggiamenti delle auto parcheggiate nella parte sotto. Quest’ultima, peraltro, è sede nota di spaccio di stupefacenti. Mentre tra il piano coperto del parcheggio e il giardino accanto si concentrano i ragazzi, che con le casse sparano musica ad alto volume tutta la notte. Senza dimenticare la situazione della vicina area ex Vitrum, che è abbandonata e che attualmente è una selva piena di sporcizia».

Altro aspetto che i residenti sottolineano è quello del consumo di alcol da parte di giovani che in molti casi sarebbero minorenni. «I ragazzi, che spesso sono evidentemente adolescenti under18 – vanno avanti – bevono alcolici da bottiglie di vetro. Non è chiaro se le acquistino al pub, nei negozi di alimentari vicini o le portino da casa. In più occasioni abbiamo sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine, che però non è stato risolutivo». RIPRODUZIONE RISERVATA