L’Albero della Vita di Scaviter dà il benvenuto a Empoli sulla rotatoria adottata del ponte sull’Arno

La nuova rotonda adottata dalla Scaviter Srl

Inaugurata la riqualificazione della rotonda con un importante messaggio di speranza legato alla pandemia e un richiamo al vetro verde empolese

EMPOLI.  Un’altra rotatoria adottata da un’azienda privata a Empoli.
L’opera è terminata da qualche settimana, ma è stata ufficialmente inaugurata  venerdì 10 settembre. Si tratta della riqualificazione della rotatoria che si trova fra la strada Tosco Romagnola e Viale Cesare Battisti, proprio all’ingresso del Comune di Empoli, sul ponte dell’Arno fra la città e Spicchio-Sovigliana. Il piano di adozione delle rotatorie e delle aree verdi, è stato lanciato con bando pubblico dall’amministrazione comunale di Empoli ed è rivolto a sponsor pubblici e privati, interessati alla valorizzazione del territorio.

La nuova rotatoria è stata adottata da Scaviter Srl che peraltro è la ditta che anni fa si era aggiudicata i lavori per la sua realizzazione. Si tratta della quinta ‘rotonda’ che vede impegnata un’azienda nella sua ‘adozione’, che significa riqualificazione e manutenzione dello spazio. Avviene così anche per la grande aiuola verde di piazza della Vittoria.  Le attività che hanno deciso di rispondere al bando comunale vogliono prendersi cura di uno spazio da rendere più bello e rappresentare l’attaccamento alla città, oltre a essere un ottimo veicolo di immagini per la loro realtà.

Così ha fatto Scaviter, azienda del territorio leader nel movimento terra ed edilizia stradale, specializzata nell'eseguire lavori edili e di manutenzione stradale, da oltre 30 anni nel settore.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del vicesindaco Fabio Barsottini, di Antonio Ponzo Pellegrini, assessore alle attività produttive, di Adolfo Bellucci, assessore alla manutenzione; dei rappresentanti dell’azienda, il fondatore Nicola Mastroianni, il figlio Luca, della Scaviter Inerti, Simona Galli, rappresentante legale di Scaviter e Carlo Iserani, direttore tecnico, e della dirigente dei Lavori Pubblici del Comune Roberta Scardigli.


 

«È un’esperienza che va avanti da anni. Quella di stamattina è una nuova conferma. La Scaviter ha proposto questo bellissimo allestimento - spiega il vicesindaco Fabio Barsottini - che richiama il vetro verde di Empoli, l’attività di recupero di questa materia e una installazione piena di significati. Un nuovo benvenuto alla città provenendo dal ponte di Sovigliana. Una occasione ulteriore per rendere la nostra città più bella. Questo è uno dei nostri obiettivi: rendere più vivibile, più bella e sicura Empoli e crediamo fortemente che per raggiungere questo tipo di risultati serva una collaborazione proficua con tutti gli attori del tessuto sociale ed economico cittadino. Fa piacere testimoniare questa collaborazione fattiva che si mettono insieme per il bene della comunità e il decoro di Empoli. Grazie a chi si è già messo a disposizione e grazie a coloro che vorranno trovare nei nostri spazi pubblici una vetrina per farsi conoscere».


 

La rotatoria è ormai ultimata da qualche settimana ed è collocata su uno dei punti più trafficati della città. La pavimentazione della porzione centrale della rotatoria è una pavimentazione architettonica ottenuta dalla miscelazione di inerti di vetro verde riciclato, tipico della tradizione vetraria empolese e speciali resine acriliche trasparenti ed atossiche, la parte perimetrale è realizzata invece in calcestruzzo architettonico con inerti a vista.

Al centro e sulla sommità della rotatoria un elemento scultoreo raffigurante “l’Albero della Vita” realizzato con una lamiera in acciaio corten lavorata con taglio laser. L’illuminazione dell’intero allestimento è stata ulteriormente arricchita con una serie di plafoniere a luce led che fanno scintillare gli inerti in vetro verde.

 

«Abbiamo voluto adottare questo spazio perché per noi Empoli è nel cuore, è la nostra città di riferimento – spiegano dalla Scaviter – e per lanciare un messaggio di speranza a tutti. La rotatoria presenta un elemento simbolico, offerto in un momento difficile e tragico a causa della pandemia che si è trascinata dietro migliaia e migliaia di vittime. Abbiamo voluto con l’“Albero della Vita” ricordare la memoria degli scomparsi e lanciare un augurio di speranza per la nostra città e per tutta l’umanità».

 

I materiali con cui è stata realizzato tutto l’intervento non nascondono la volontà di creare una rotatoria che mantenesse la propria immagine integra ed invariata nel tempo, inattaccabile sia dagli agenti atmosferici che dallo smog e senza principalmente necessità di effettuare alcun tipo di intervento di manutenzione.