Giani in visita allo stabilimento: «Sammontana è un fiore all’occhiello»

La visita del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani allo stabilimento della Sammontana

Empoli, il presidente della Regione Toscana ha assistito ad alcune fasi di lavorazione del gelato

EMPOLI. Tutto ebbe inizio nel 1946 ad Empoli quando la famiglia Bagnoli acquistò un bar latteria in cui Renzo Bagnoli, il più grande di sei fratelli, dette vita al laboratorio artigianale Sammontana, destinato ad entrare nella storia del gelato e del gusto in Italia. Renzo, assieme ai fratelli Sergio e Loriano, negli anni Sessanta fece il grande salto imprenditoriale. I tre fratelli, infatti, inaugurarono lo stabilimento produttivo, continuando a lavorare con la stessa attenzione e passione che aveva caratterizzato la fase artigianale. Negli anni Ottanta, con l’acquisizione di un piccolo laboratorio specializzato in prodotti da forno congelati da lievitare, ebbe poi avvio l’avventura della croissanterie congelata sotto il marchio Il Pasticcere. E grazie all’acquisto di Gran Milano, una dozzina di anni fa, l’azienda è diventata leader nel settore della croissanterie congelata. Ieri il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si è recato in visita alla Sammontana, dove si è incontrato con i vertici aziendali e dove ha potuto assistere ad alcune fasi della lavorazione del gelato e degli altri prodotti dell’azienda empolese.

Ad accompagnare il presidente Giani, c’erano la sindaca di Empoli, Brenda Barnini, il presidente della Sammontana, Loriano Bagnoli, gli amministratori delegati della stessa azienda, Leonardo e Marco Bagnoli, nonché Sibilla Bagnoli, dirigente dell’azienda e dell’area comunicazione. Era presente anche il consigliere regionale Enrico Sostegni.


«È un qualcosa che si inserisce nel made in Tuscany ed è per la nostra regione un valore distintivo di creatività e talento imprenditoriale”, ha detto il presidente Eugenio Giani. «Oggi, con la sindaca Barnini, abbiamo voluto un incontro più preciso e diretto con il patron Bagnoli e con tutti i dirigenti ed i lavoratori di questo fiore all’occhiello della catena dell’agro-alimentare. Questa è un’impresa ormai affermata a livello nazionale ed internazionale. È compito della Regione sostenere tutto ciò che nasce in Toscana e crea un elemento di valorizzazione manifatturiera».

La sindaca Brenda Barnini, da parte sua, ha precisato: «Il rapporto fra Empoli e la Sammontana è un rapporto speciale, totalmente interconnesso. L’azienda nasce, cresce, resta a Empoli per tutti questi anni. La famiglia Bagnoli è davvero un punto di riferimento per la nostra comunità e siamo molto orgogliosi di avere questa realtà. La loro forza è, oltre a quella di non aver disperso le origini, l’aver sempre saputo cogliere lo spirito di innovazione sia nella produzione, sia nel marketing, da qualche anno anche nella sostenibilità ambientale».

L’amministratore delegato della Sammontana, Leonardo Bagnoli, ha infine sottolineato: «Dobbiamo cercare di resistere in questo periodo storico difficile portando avanti la qualità del prodotto, l’amore per questa azienda e per questo territorio, sperando naturalmente che il problema pandemico finisca presto e che possiamo tutti assieme tornare a sorridere».