Accoltellato durante una lite per motivi sentimentali

La caserma dei carabinieri di Certaldo con la chiazza di acqua gettata per ripulire l’asfalto dalle macchie di sangue

Il ferito, 35 anni, si è presentato insanguinato dai carabinieri per chiedere aiuto. Il rivale (28 anni) è fuggito ma poi si è consegnato spontamente ai militari nel Senese

CERTALDO. Un litigio molto probabilmente per ragioni sentimentali è finito a coltellate. Ad avere la peggio è stato un uomo di 35 anni, ricoverato in codice rosso e per il quale è stato fatto intervenire anche l’elisoccorso. Le sue condizioni non sono però gravi come apparivano inizialmente ai primi soccorritori. Il fatto di sangue è avvenuto poco dopo le 17 di ieri, sabato 31, in un'abitazione privata di Certaldo, dove è avvenuta una discussione fra un 28enne, originario della provincia di Siena e un 35enne di origine albanese.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, una discussione per una donna contesa è poi degenerata in una lite cruenta. A un certo punto è spuntato il coltello e il 25enne è stato ferito da un fendente dal 28enne, il quale subito dopo è fuggito a bordo di un’autovettura. L’accoltellato intanto si è recato barcollante alla caserma dei carabinieri di Certaldo in via Borgo Garibaldi, non distante da dove è avvenuta la lite, per chiedere soccorso e subito sono state scattate le indagini. A ridosso della caserma sono ben visibili ancora tracce di sangue dell’uomo che ha chiesto aiuto e che ha attirato l’attenzione di qualche cittadino presente lungo la via, non molto trafficata in quell’orario, complice anche il grande caldo.

La Croce Rossa locale ha trasportato il 35enne al campo sportivo di Certaldo, dove in via don Minzoni, sul manto dello stadio Comunale vi era l’elisoccorso ad attenderlo. Dopo che le condizioni dell’uomo sono state stabilizzate sul posto, è avvenuto il trasferimento all’ospedale di Careggi, dove l’uomo è stato ricoverato, non in pericolo di vita. Intanto il 28enne senese, subito individuato e ricercato dai carabinieri di Certaldo, si è presentato spontaneamente alla compagnia di Monteriggioni. Sono in corso le indagini per definire i contorni della vicenda da parte dei carabinieri della stazione di Certaldo e della compagnia di Empoli in collaborazione con i militari della provincia di Siena. Una vicenda che anche lo stesso primo cittadino di Certaldo, Giacomo Cucini, senza entrare molto nei dettagli, ha definito come un “fatto grave”.