Giro di vite contro vandali e criminalità. La polizia dà la caccia alle baby gang

I controlli della polizia in piazza Don Minzoni

Intensificati i controlli dopo gli episodi degli ultimi giorni: una volante ferma due ragazzi con passamontagna e scacciacani

EMPOLI. È ormai caccia alle baby gang a Empoli dopo l’aumento di episodi di vandalismo e di atti criminali in cui sempre più giovanissimi vengono identificati come protagonisti. Le forze dell’ordine hanno fatto scattare un vero e proprio giro di vite intensificando i controlli per dare un segnale alla cittadinanza, ormai esasperata dai ripetuti episodi. Dalle gomme squarciate in viale Buozzi alle puntine nel parcheggio gratuito dell’ospedale “San Giuseppe”, fino tornando indietro alla rapina ai danni di una negoziante di piazza Don Minzoni stordita con un panno imbevuto di una sostanza chimica. Se ci mettiamo anche le coltellate che sono volate in piazza della Vittoria la notte del successo agli Europei di calcio, la somma fornisce un quadro di situazioni a cui la non più ridente Empoli non era stata mai abituata.

Per questo la polizia in questi giorni ha attivato dei servizi straordinari per andare a intercettare all’origine situazioni di potenziale pericolo ma, soprattutto, per cercare di fare un atto di educazione e di sensibilizzazione nei confronti di una fascia di giovanissimi ormai sempre più influenzata dalle serie tv dedicate ai mondi della criminalità e in cui vince la legge del più forte.


Soltanto nella notte tra giovedì e venerdì sono state controllate oltre cento persone anche grazie all’ausilio di personale arrivato da Firenze facente parte del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, in ausilio agli agenti del commissariato diretto da Francesco Zunino. L’attenzione è stata posta sui fronti più caldi: la stazione ferroviaria e la prospiciente piazza Don Minzoni, viale Buozzi, i parchi della zona e piazza della Vittoria, sempre meno salotto buono del centro storico. Intorno a mezzanotte, tra 12 ragazzi identificati, ce n’erano otto minorenni ancora in giro, tanto che la polizia ha dovuto prendersi la briga di riportarli a casa dai loro genitori.

Tutto questo quando, nel corso di questa settimana, due ragazzi di 15 e 17 anni, residenti in zona e descritti come di buona famiglia, hanno inscenato con la polizia un inseguimento in zona stazione tra una volante lo scooter su cui erano in sella. Dopo una serie di manovre pericolose che potevano anche provocare incidenti o danni, alla fine gli agenti della polizia sono riusciti a fermarli e a identificarli. A preoccupare il fatto che i due, oltre a essere trovati in possesso di alcuni grammi di hashish, andavano in giro con un passamontagna nero e una pistola scacciacani caricata con cartucce a salve, come se pronti per andare a tentare rapine o atti intimidatori. Gli uomini del commissariato, che per il momento li hanno denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, adesso stanno indagando per capire se risultano episodi di criminalità in cui sono stati coinvolti. I controlli mirati nel centro storico di Empoli saranno messi in atto anche nelle settimane di agosto.