Schiarita per gli addetti a tempo garanzie dalla nuova azienda

Le attività in un asilo nido (foto d’archivio)

Il presidente di Orsa: «La prossima settimana incontreremo i sindacati da parte nostra c’è la massima disponibilità sulla continuità dell’occupazione»

EMPOLI. Soddisfazione per essersi aggiudicati la gestione dei nidi comunali e apertura sulle garanzie al personale finora impiegato, specialmente a quello a tempo determinato. «La prossima settimana avremo un incontro con le forze sindacali – spiega il presidente della cooperativa Orsa, Eros Ferri – per definire il passaggio dal punto di vista del personale. Tuttavia, c’è la massima disponibilità da parte nostra a garantire la continuità educativa e, di conseguenza, occupazionale per i servizi che andremo a gestire».

La gara bandita alla fine di maggio scorso dal Comune per l’affidamento della gestione dei nidi d’infanzia - si tratta de “La casa dei canguri”, “Melograno”, “Piccolo Mondo” e “Trovamici”, oltre al servizio educativo integrativo e al servizio extrascuola del centro “Trovamici” - è stata conclusa con l’aggiudicazione proprio in questi giorni alla cooperativa Orsa. La realtà sociale, che ha sede a Bergamo, prenderà in mano la gestione che da oltre venti anni era rimasta saldamente in mano alle cooperative empolesi Piccolo Principe, Eskimo e Geos.

Il passaggio interessa 64 lavoratori. Per due terzi di loro - 42 che hanno un contratto a tempo indeterminato - l’appalto garantisce la continuità di servizio alle stesse condizioni, grazie alla clausola sociale inserita nell’appalto. Ma per altri 22, i cui contratti sono a termine, non ci sono garanzie formali e ci sarà bisogno di un accordo tra le parti perché vengano mantenuti i posti. Accordo del quale il nuovo gestore discuterà con i sindacati già la prossima settimana. «La nostra cooperativa gestisce servizi per l’infanzia in tutta Italia e abbiamo una lunga esperienza in questo campo – prosegue Eros Ferri – la nostra volontà è quella di non stravolgere dei servizi che già funzionano, ma solo di apportare dei miglioramenti se questo è possibile. La comunicazione dell’aggiudicazione ci è arrivata in queste ore e non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il personale. Lo faremo prestissimo, nel frattempo possiamo rassicurare che chi ha un contratto a tempo indeterminato non subirà nessun tipo di variazione.

Per gli altri è chiaro che l’indirizzo è quello di garantire la continuità e quindi non vedo problemi ad assumere chi in questi anni ha lavorato nei nidi. Peraltro, noi tendiamo a fare principalmente contratti a tempo indeterminato dal momento che se le necessità di personale ci sono ci sembra assurdo tenere operatori con contratti a termine per due o tre anni». La cooperativa Orsa opera dal 2009 nel campo della progettazione e gestione di servizi dedicati ai minori e la propria attività principale è concentrata sulla prima infanzia. Un colosso da oltre 1.700 dipendenti che gestisce servizi da Nord a Sud. In Toscana ha l’affidamento per i nidi d’infanzia comunali di Carrara e di Livorno e potrebbe aggiudicarsi anche la gara per quelli di Calenzano. Mentre a Firenze, tramite il consorzio Kcs di cui fa parte, gestisce la residenza per anziani Montedomini.

Un vero e proprio universo in espansione che negli ultimi tre anni ha più che raddoppiato ricavati e dipendenti. «Siamo contenti di iniziare a lavorare a Empoli – conclude il presidente – una città che ha una grande tradizione nel campo sociale e dove hanno lavorato importanti pedagogisti. L’impressione è che finora i servizi siano stati gestiti bene . Sicuramente rinnoveremo alcune strutture». —

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