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Sette posti in due ristoranti a Empoli: chi apre e come fare domanda per le assunzioni

Da sinistra Luigi Di Dio Faranna di fronte all’ex “L’Orto” e accanto Eros Condelli con un cuoco giapponese

Dopo due storiche attività chiuse, ecco due nuove che aprono: i titolari raccontano la loro avventura

EMPOLI. Dopo due storiche attività chiuse, due nuove che aprono. Poche settimane fa abbiamo raccontato della fine del ristorante “L’Orto” in via Roma e poco tempo prima della chiusura della gioielleria Calosci in piazza della Vittoria.

Ora, nonostante il Covid e l’ennesima ondata del virus in arrivo, siamo a registrare l’arrivo di una nuova proprietà per “L’Orto” e il suo inizio il 18 settembre. E, sempre in centro, la conversione in un ristorante della vecchia gioielleria con avvio previsto la prima settimana di ottobre. Dietro le due operazioni ci sono due imprenditori già presenti nel panorama della ristorazione empolese. Con attività in centro.

Nel primo caso, l’ormai ex “L’Orto” è stato acquisito da Luigi Di Dio Faranna, imprenditore del settore edile che da alcuni anni si sta espandendo anche nella ristorazione e dal 2016 è proprietario del bar “Ci Risiamo”, del ristorante “Rieccoci” e da un anno anche della pasticceria “Via Roma Punto 24” (che lavora sul catering).

Ora arriva la scommessa con il noto locale che però, come spiega lo stesso imprenditore, «verrà stravolto». E anche il nome sarà diverso. Dietro la progettazione, però, c’è la stessa mano che lo ha tenuto a battesimo, lo stilista Mauro Taliani, che all’inizio è stato anche socio del locale.

Altri particolari, al momento, non emergono. «Arredamento e tipologia del locale – va avanti Di Dio Faranna – saranno a sorpresa. Vogliamo mantenere un tipo di cucina toscana ma con elementi che faranno la differenza».

Di sicuro saranno mantenuto i posti fuori e quelli all’interno, il locale avrà le stesse dimensioni di prima. Per il resto bisognerà aspettare il 18 settembre. L’imprenditore, intanto, è alla ricerca di un aiuto-cuoco, due camerieri e un lavapiatti.

Per quanto riguarda l’altro suo ristorante, il “Rieccoci”, rimarrà come pizzeria.

Invece Eros Condelli, accanto al suo bar Vittoria, aprirà un ristorante nella ex gioielleria Calosci. Con una tipologia giapponese ma mutuata attraverso prodotti locali. I posti non saranno molti.

«Alla fine, il periodo del Covid ci ha dato la possibilità di consolidarci anche se i momenti sono stati veramente duri e i sacrifici sono stati immensi – spiega l’imprenditore che è anche presidente di Confesercenti Empoli – abbiamo preso alcuni fondi da adibire a magazzino in via Paladini e abbiamo acquistato anche i fondi del bar Vittoria (da EdilEtruria di Quarrata). Un’operazione che avevamo cercato di concludere anche in passato ma che non era stata mai possibile. Ed è divenuta alla nostra portata solo con il periodo della pandemia. Abbiamo preso poi i locali della gioielleria Calosci in modo da aprirci un ristorante».

«Quest’ultimo non dovrà essere un locale pensato per avere tempi veloci – va avanti Condelli – ma un ristorante alla carta, un posto elegante, con buona musica. E con un nome italiano che mi rappresenti».

Questo progetto guarda anche al 2022 perché lo stesso tipo di locale potrebbe essere aperto anche a Pontedera con spazi più ampi.

Per il nuovo ristorante, l’imprenditore sta selezionando un cameriere, un aiuto-cuoco e un responsabile di sala.

Ecco dove inviare il curriculum per i profili

Per le due nuove attività, chi è interessato può inviare i curriculum a due mail.

Per il locale in via Roma, dove cercano due camerieri, un aiuto-cuoco e un lavapiatti, a crisiamocaffe@gmail.com.

Per il ristorante in piazza della Vittoria, dove cercano un cameriere, un responsabile di sala e un aiuto-cuoco, a selezionepersonale.empoli@gmail.com.


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