I lavoratori dell’area empolese al fianco dei licenziati della Gkn

La manifestazione dei lavoratori davanti allo stabilimento della Gkn di Campi Bisenzio (foto Andrea Ruggeri/ Massimo Sestini)

Empoli, numerose Rsu hanno deciso di proclamare lo sciopero per l’intera giornata di lunedì 19 luglio. Previsti  pullman per la partecipazione, una partenza anche dalla Sammontana

EMPOLI. Anche i lavoratori della zona empolese parteciperanno allo sciopero generale di quattro ore proclamato da Cgil Cisl Uil per la mattina di lunedi 19 luglio. «Numerose Rsu,– spiega Paolo Aglietti coordinatore Cgil Empolese Valdelsa – per favorire la partecipazione al presidio in piazza Santa Croce hanno deciso di proclamare lo sciopero per l'intera giornata. Coloro che volessero partecipare possono mettersi in contatto con le Camere del Lavoro del Territorio».

Questi gli orari di partenza dei pullman in vista della manifestazione che si terrà alle 9: Empoli ore 7,45 parcheggio esterno nuovo centro commerciale Coop, Castelfiorentino ore 7,30 parcheggio stadio, Certaldo ore 7,45 ex mensa. Già un centinaio di adesioni sono state raccolte dalla Rsu della Sammontana con partenza alle 7,30 dal piazzale posteriore della Sammontana.


La Rsu della V ibac spa stabilimento di Vinci, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori dello stabilimento, «è vicino alle lavoratrici e ai lavoratori della Gkn, che si trovano ad affrontare l’ennesimo attacco da parte di imprenditori che cercano solo il raggiungimento del massimo profitto ad ogni costo, a scapito delle famiglie e del territorio coinvolto. Per l'ennesima volta si deve assistere al massacro della categoria più debole e indifesa, quella dei lavoratori, in questo sistema neoliberista, dove a pagare sono sempre gli stessi». «Condanniamo con tutte le nostre forze – conclude la Rsa della Vibac – , l'atto criminale del licenziamento di 422 lavoratrici e lavoratori da parte del fondo speculativo Melrose, proprietaria di Gkn, dichiariamo piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori in lotta, per un futuro migliore e per la vostra dignità di persone e lavoratori». —

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