Dalle ceneri dell’ex teatro di Gambassi rinasce un centro polivalente

Il rendering del progetto per il nuovo centro polivalente di Gambassi

Il consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio che prevede l’investimento di un milione di euro per rivalitizzare la piazza Di Vittorio 

GAMBASSI. Recuperare l’ex teatro e cambiare così la vita attorno a piazza Di Vittorio con un impegno di spesa che supera il milione di euro. È la variazione di bilancio che è stata approvata durante il consiglio comunale di Gambassi Terme di venerdì scorso e che vede, dopo anni di attesa, un passaggio epocale nei confronti di un edificio storico, chiuso e in degrado, pronto ora a rinascere come centro polivalente. Con il progetto esecutivo pronto, realizzato da un gruppo di professionisti, rigorosamente gambassini che si sono uniti con il nome di Subsoil, la struttura permetterà di ospitare molteplici funzioni, guardando decisamente al rispetto dell’ambiente e all’efficientamento energetico. Il percorso per poter recuperare l’ex teatro viene da lontano, quando il demanio concesse in forma gratuita la proprietà dell’immobile al Comune.

L’edificio si trova in una piazza storica del paese, a due passi dalle terme e dove si tiene il mercato settimanale. Un luogo chiave dove i gambassini passano ogni giorno e vedono lo scheletro di un passato che è stato chiuso, per frenare intrusioni e un degrado che però intanto avanzava. Adesso con una operazione interamente gambassina, dal progetto esecutivo al reperimento delle risorse, ecco come cambierà questo edificio e piazza Di Vittorio. Vi saranno nuovi posti auto e l’immobile sarà demolito per essere ricostruito e costituito da tre piani. Oltre al recupero dell’avancorpo che diventerà un edificio su tre piani con il tetto costituito da un terrazzo calpestabile, ci sarà la trasformazione della platea-galleria in una piazzetta all’aperto con loggiato calpestabile e nell’area del palcoscenico sarà previsto un parcheggio. Grande spazio all’acciaio per poterlo utilizzare con grande carichi di presenza, forte presenza di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Risorse tutte interne al bilancio del comune di Gambassi Terme, il quale cercava da tempo di intervenire su questo edificio, nel cuore di una comunità che in passato lo ha vissuto. Il collegamento fra la piazza attuale e tutte le parti della struttura sarà assicurato da un grande corridoio a pianterreno, anch’esso destinato a essere spazio comune.

«È con estremo piacere e comprensibile orgoglio che mettiamo in pratica ciò che era atteso da tempo. Restituire alla cittadinanza tali luoghi, in quanto questo comune è sempre stato carente per strutture pubbliche da utilizzare. Con la preminente vocazione turistica del nostro paese, siamo pronti per consegnare una opera strategica. Abbiamo voluto fare un consiglio comunale solo su questo punto, proprio per sottolineare l’importanza dell’investimento. Siamo consapevoli della grande sfida per la nostra comunità. Successivamente penseremo anche al gestore, senza dimenticare i grandi sforzi che vengono fatti da paesi limitrofi per tenere aperte strutture come queste» ha spiegato il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti. Parole di sostegno ed emozione sono arrivate anche dai colleghi di maggioranza del consiglio comunale, come Sara Rigacci e Gianni Cortina: «Per un gambassino come, nato e cresciuto in questo comune, provo grande emozione. Il sogno è diventato realtà». L’opposizione invece ha preferito astenersi, come spiegato da Marco Manuelli della Lega: «Sarebbe stato utile fare un sopralluogo, prima di demolire un edificio menzionato nei libri di storia per il suo valore». —


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