Sesa, in un anno altre 500 assunzioni Crescono i programmi di tutela ambientale

Approvato il bilancio di esercizio, ricavi in crescita del 14% Al momento sono 3.500 i dipendenti del Gruppo

EMPOLI. Il consiglio di amministrazione di Sesa spa, operatore di riferimento in Italia nel settore dell’innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato per il periodo annuale chiuso al 30 aprile .

L’esercizio, come si spiega in una nota di Sesa, si è chiuso con una forte crescita di competenze e risorse umane «raggiungendo la soglia di circa 3.500 dipendenti, proseguendo il percorso di sviluppo sostenibile a supporto della trasformazione digitale dei principali distretti economici italiani e manifatturieri europei».


Nell’esercizio il Gruppo Sesa ha conseguito una crescita rilevante in termini di ricavi (2.037,2 milioni per più 14,7%) e di redditività ».

«Le risorse umane hanno raggiunto la soglia dei 3.500 dipendenti (inquadrati per il 99% a tempo indeterminato) – si spiega ancora – beneficiando sia dell’aggregazione industriale di nuove società con competenze tecniche e specializzazione, che di oltre 400 assunzioni di nuove risorse, in prevalenza di giovani provenienti da scuole di specializzazione ed università italiane, inseriti con piani di formazione a supporto delle iniziative e dei settori di attività a maggiore contenuto innovativo (79 tirocinanti e 272 apprendisti al 30 aprile 2021). Al 30 aprile sono oltre 200 gli addetti occupati in sedi operative estere del gruppo, in paesi quali Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Romania e Cina».

Il Gruppo conferma «le prospettive favorevoli per l’esercizio al 30 aprile 2022 , con aspettative di crescita dei ricavi e della redditività superiori ai risultati del passato, anche alla luce dell’andamento favorevole nel corso dei mesi di maggio e giugno 2021, e con la crescita delle risorse umane con un obiettivo di oltre 4.000 dipendenti al 30 aprile 2022».

«Si conferma il forte impegno del Gruppo – si spiega ancora – nell’esercizio in esame per il rafforzamento dei programmi di welfare, sostenibilità, responsabilità sociale e tutela ambientale. In particolare, il Gruppo ha distribuito al 30 aprile 2021 un valore economico di 208 milioni , intensificando le iniziative sui temi legati alla sostenibilità».

Nel mese di gennaio l’assemblea degli azionisti aveva approvato l’integrazione dello statuto con la finalità di orientare l’impegno degli amministratori a perseguire il successo e la crescita sostenibile a beneficio di tutti i soggetti. Nello stesso mese il Gruppo «ha completato l’attività di valutazione e misurazione del proprio impatto che costituisce la prima fase del processo di ottenimento della cosidetta “Certificazione B Corp”».

Il presidente Paolo Castellacci e l’amministratore delegato Alessandro Fabbroni hanno così commentato i risultati dell’esercizio chiuso al 30 aprile: «Dopo aver chiuso un esercizio molto favorevole, grazie al contributo straordinario delle nostre risorse umane e la collaborazione con tutti i nostri soggetti, guardiamo con fiducia alla gestione futura. Continueremo a svolgere il ruolo di operatore di riferimento italiano nel settore dell’innovazione tecnologica e dei servizi digitali, sempre più rilevante, anche a seguito della pandemia, per la crescita della competitività dell’economia italiana e la sostenibilità dei modelli socio-economici di imprese ed organizzazioni».

«Nell’attuale fase di evoluzione dei modelli economici ed organizzativi, caratterizzati da una forte accelerazione della domanda di trasformazione digitale – hanno continuato – abbiamo chiuso un esercizio di grandi investimenti in competenze e risorse umane al fine di sostenere il percorso di digitalizzazione e verso la sostenibilità di imprese e organizzazioni». —