Regionale 429, riapre il tratto delle gallerie Ponte sull’Elsa da allargare al più presto

Gli ingorghi che si sono verificati per la chiusura ripropongono l’urgenza dell’opera tra Certaldo e Badia a Cerreto 

Giacomo Bertelli

CERTALDO. Riaprirà nella giornata di oggi, a meno di nuove indicazioni temporali da parte della Città Metropolitana di Firenze, il tratto della 429 tra Certaldo, Badia a Cerreto e Badia a Elmi. Ma anche ieri ci sono state ore di grande passione per coloro che hanno attraversato la Valdelsa, passando da Certaldo.


La variante della 429, chiusa da giovedì scorso in seguito di un incidente stradale che ha richiesto la rimozione e la sostituzione di un giunto stradale già danneggiato, ha sostanzialmente sottratto al traffico una importante valvola di sfogo che permette di deviare tutto il traffico, soprattutto quello pesante proveniente dalla Firenze - Siena o dalla Firenze Pisa Livorno, su una arteria predisposta a questo scopo.

Ma con la chiusura di questa variante e con alternative non idonee ad un transito così massiccio, per numeri e dimensioni dei mezzi, gli effetti si sono fatti sentire richiamando i Comuni a una riflessione importante sui necessari investimenti da fare per risolvere definitivamente il problema viabilità.

La Città Metropolitana di Firenze si sta occupando di rimuovere il giunto danneggiato e sostituirlo con uno nuovo. La frazione di Badia a Elmi, sin dall’inaugurazione del tratto in questione, aveva segnalato questo problema, lamentandone la stessa pericolosità. E oggi l’intervento si dovrebbe concludere.

La polizia municipale da venerdì scorso è a lavoro per cercare di organizzare il traffico, perché il ponte dell’Elsa, che collega Certaldo a Badia a Cerreto, frazione di Gambassi Terme, e Badia a Elmi, frazione di San Gimignano, riceve tutto il traffico proveniente dalla Fi-Pi-Li e dalla Firenze - Siena.

Un ponte storico, con tanti anni alle spalle, non progettato per resistere a un simile traffico. Inoltre la polizia municipale, trovandosi di fronte ad un incrocio molto ingarbugliato, deve gestire il traffico direttamente per evitare incidenti in un punto di congiunzione fra Certaldo e le due grosse frazioni dove spesso, già in situazioni normali, si registrano incidenti.

I tre Comuni sono a lavoro da tempo, in una ottica sinergica, per dar vita ad una rotatoria che possa risolvere tali problemi. Ma anche in questo senso il processo è lungo fra espropri e competenze.

Il ponte dell’Elsa richiede di essere allargato per poter consentire un migliore spostamento e scambio nelle due corsie, pur restando il fatto che i mezzi pesanti devono trovare altre strade per poter dirigersi nella direzione prefissata.

A fianco di tutto questo si vanno a creare situazioni di coda e disagio lungo altre arterie dei tre comuni, i quali devono, tra l’altro, fare i conti quotidianamente con un altro ostacolo importante.

Si tratta dell’ultimo anello della nuova 429, Certaldo - Castelfiorentino. L’ultimo tratto per far respirare definitivamente paesi e frazioni, come quella di Petrazzi nel comune di Castelfiorentino.

Una attesa ancora non si sa per quanto, la quale adesso si è palesata più che mai con la chiusura delle gallerie della variante 429. —

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