Contenuto riservato agli abbonati

Puntine sulla strada, danni per decine di ciclisti

Un atto contro di loro. Non è la prima volta che vengono disseminate su questa provinciale nel tratto all’altezza di Fornello, tra Vinci e San Baronto

VINCI. Centinaia di puntine, tipo quelle da disegno, sono state gettate sulla strada che da Vinci va verso il San Baronto.

L’obiettivo dell’atto era recare un danno ai numerosi ciclisti che ieri mattina avevano scelto la provinciale numero 13 che porta al San Baronto, mèta classica degli appassionati delle due ruote.


Un episodio che ha messo in pericolo decine e decine di sportivi e che li ha costretti poi a fermarsi con le bici bucate dalle puntine che erano state sparse in entrambe le carreggiate, sia in salita che in discesa.

È accaduto in mattinata. Ci sono stati ciclisti che hanno bucato entrambe le ruote. E sono stati costretti a chiamare i familiari per rientrare a casa. Per fortuna, non ci sono state cadute o feriti dopo il passaggio sulle puntine. E la mattinata si è conclusa solo con molte proteste. E la rabbia di non essersi goduti una mattinata di sport.

Nelle ore seguenti è partito il dibattito su Facebook tra chi si lamentava della pericolosità del fatto «soprattutto per chi proveniva dal San Baronto ed era in discesa che poteva cadere e farsi male». E chi invece, direttamente e senza mezzi termini, ha preso le parti dell’autore del “sabotaggio”. Sostenendo che i ciclisti «tengono comportamenti scorretti sulla strada occupando le carreggiate perché procedono in gruppo o tagliano le curve». «Senza rispetto degli automobilisti, lasciando anche sporco sulla strada». E che di conseguenza «poi la gente si stanca e cerca di boicottarli». Mettendo anche a rischio la loro salute.

Purtroppo, non è la prima volta che accade un simile fatto su quella strada provinciale: più volte, sempre all’altezza di Fornello (l’ultima frazione nel territorio di Vinci) gli appassionati delle due ruote hanno avuto problemi per le puntine disseminate sulla strada. Più volte ci sono state lamentele per simili episodi.

E sempre non sono stati identificati gli autori di questi atti che hanno messo a rischio l’incolumità dei ciclisti di passaggio.

Da qui, dopo il nuovo episodio di ieri mattina, è partita la richiesta di un intervento da parte delle forze dell’ordine prima che ci siano episodi più gravi e soprattutto anche per il fatto, come è stato evidenziato, sempre nel dibattito su Facebook, che «ci sono bambini che si allenano su quella strada». —