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Tari, Alia aumenta i costi: tutti i balzelli comune per comune nell'Empolese Valdelsa

Cambia il calcolo della tariffa: in cinque Comuni c'è un incremento del 6,6%

EMPOLI. Il consiglio comunale di Empoli sarà chiamato nella seduta del 30 giugno alle 18 a dover approvare tariffe, agevolazioni e scadenze di versamenti per quanto riguarda la Tari, la tariffa sulla gestione dei rifiuti. Lo farà praticamente nell’ultimo giorno disponibile secondo quanto previsto dalla legge, in un contesto non facile nel quale l’associazione nazionale dei Comuni, l’Anci, ha chiesto al governo di spostare al 31 luglio tale scadenza. A incombere infatti sui conti che si trovano a fare le amministrazioni comunali e il gestore dei rifiuti Alia sono i nuovi criteri di calcolo degli importi previsti dall’Arera, l’autorità garante che detta le condizioni di mercato in questo specifico settore.



Tale sistema porta gli enti locali a dover conteggiare in bolletta una serie di costi che prima erano sostenuti dall’amministrazione comunale e che, da quest’anno, dovranno essere addebitati direttamente ai contribuenti. Tra le novità il fatto che le aziende di servizi possono “fare il prezzo” dei propri servizi rispetto a dei costi standard inseriti nel contratto tra le parti, oltre all’obbligo per i Comuni di dividere i ricavi sulle materie prime ottenute dalla raccolta differenziata e rivendute sul mercato, penalizzando i cosiddetti “ricicloni”. Alia ha presentato nelle scorse settimane agli undici Comuni del territorio il proprio piano economico finanziario in cui sono stati illustrati i costi che si prevede siano sostenuti nel 2021 e il raffronto con quelli di due anni fa (nella tabella sopra, nelle ultime colonne, ci sono le cifre che sono state riviste ora). Ne viene fuori che soltanto Montaione abbia risentito di una flessione mentre per gli altri ci sono stati, secondo il gestori incrementi che hanno raggiunto, nel caso di Certaldo, addirittura il 43 per cento dell’anno precedente. Tra i motivi principali di questo contesto troviamo il crollo dei costi di vendita delle materie prime provenienti dalla raccolta differenziata, come la carta, e l’assenza a livello regionale di un congruo numero di impianti di smaltimento. La proposta di Alia ai Comuni tiene però conto anche di alcuni costi ammortizzati che portano così a una richiesta di aumento delle pretese ridotta ma che può sfiorare il 20 per cento come succede per esempio a Certaldo. Per cinque territori su undici l’aumento sarà intorno al 6,6 per cento. In ogni caso, al momento non sono disponibili le tariffe che dovranno pagare cittadini e imprese 2021 ma nei prossimi giorni, con la convocazione di tutti i consigli comunali, sarà possibile avere un quadro generale. Anche Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino per esempio hanno convocato la propria assemblea elettiva il 30 giugno, Gambassi Terme ha invece anticipato questo appuntamento a lunedì 28 giugno alle 19 e Montaione lo stesso giorno alle 21. Vinci, invece, discuterà questo argomento nella seduta di martedì 29 alle 21.15. Secondo alcune indiscrezioni, i Comuni stanno lavorando affinché gli utili che fino allo scorso anno hanno potuto incamerare dalla gestione dei rifiuti essendo essi stessi soci di Alia, con quote proporzionali al numero degli abitanti, possano essere utilizzati per calmierare il costo in bolletta e attutire gli aumenti richiesti dal gestore. Questo darebbe sollievo alle famiglie ma allo stesso tempo toglierà ai Comuni risorse che fino a oggi potevano essere destinati ad altre operazioni. La giunta di Empoli, in ogni caso, fornirà delle anticipazioni nella commissione consiliare in programma per domani pomeriggio. —

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