La Valdelsa abbatte i campanili: ora il territorio si progetta insieme

I quattro Comuni partono con il piano strutturale sovracomunale, il programma degli incontri con la popolazione

Castelfiorentino. Un passo che si potrebbe definire storico nella Toscana dei campanili dove borghi confinanti si sono fatti guerre per secoli. I Comuni della Valdelsa hanno deciso di progettare il loro territorio insieme pensando a un piano strutturale sovracomunale in modo da armonizzare al meglio sviluppo e servizi. Nell’ottica di preservare l’ambiente, evitare inutili doppioni e risparmiare cemento.

Tutto questo avverrà coinvolgendo la cittadinanza, l’associazionismo, il mondo del lavoro e dell’impresa nel disegno del territorio dei prossimi anni: un percorso di partecipazione accompagnerà la redazione del piano strutturale intercomunale (PSI) dei Comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme e Montaione.


Il Piano strutturale è il documento strategico che disegna il futuro di un territorio, definendo sia le traiettorie del suo sviluppo che le risorse da tutelare. Con un orizzonte temporale di 15-20 anni, stabilisce la strategia di gestione del territorio e degli insediamenti produttivi e abitativi, nel rispetto dei piani urbanistici di livello superiore (provinciale e regionale).

«Per la prima volta - ha spiegato il sindaco del Comune di Castelfiorentino Alessio Falorni - i Comuni della Valdelsa Fiorentina realizzano un piano sovracomunale. Un’occasione frutto di una scelta politica importante volta a guardare ai territori in maniera complessiva per capirne le potenzialità di sviluppo e le modalità di valorizzazione reciproca, secondo una prospettiva strategica di medio lungo periodo».

Il percorso partecipativo è stato affidato a Sociolab, cooperativa impegnata da più di dieci anni nel settore della ricerca sociale e del coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni pubbliche.Dopo una fase di preparazione interna alle pubbliche amministrazioni e una di ascolto, con numerose interviste realizzate nei mesi scorsi, “Parteci-PIANO!”, il nome che è stato dato al percorso, si apre alla cittadinanza con una serie di iniziative estive.

Si parte con il Pointlab, una postazione mobile itinerante che si muoverà nelle piazze dei quattro comuni. Gli operatori di Sociolab incontreranno i cittadini per informarli in merito al percorso e per raccogliere indicazioni inerenti obiettivi, proposte e indirizzi della pianificazione. Questo il programma degli appuntamenti: venerdì 25 giugno ore 15.30 - 18.30 a Gambassi Terme, in piazza Roma; sabato 26 giugno mattina ore 9.30 - 12.30 a Certaldo, in piazza Boccaccio, davanti alla chiesa di San Tommaso; venerdì 2 luglio ore 9.30 - 12.30 a Montaione, in piazza Gramsci al l mercato; sabato 3 luglio ore 9.30 - 12.30 a Castelfiorentino, in piazza Gramsci al mercato.

I lavori proseguiranno dopo la pausa estiva, a partire da settembre, con i laboratori tematici, rivolti alla cittadinanza, in cui verranno trattati temi specifici del piano strutturale intercomunale con l’obiettivo di trarne indicazioni frutto del confronto.

Tutti, inoltre, potranno contribuire inserendo una proposta sulla mappa interattiva, uno strumento di partecipazione digitale per raccogliere riflessioni su aree specifiche del territorio. Sul sito internet dedicato www.pianostrutturalevaldelsa.it, oltre ai dettagli sugli appuntamenti e alla mappa interattiva, si possono trovare strumenti informativi, tra cui la Guida del Partecipante, per comprendere al meglio obiettivi e temi della partecipazione.

Il percorso è monitorato dalla garante dell’informazione e della comunicazione per il piano della Valdelsa fiorentina, Chiara Scarfiello del Comune di Certaldo.

Gli spunti e le indicazioni emerse dalle diverse attività di coinvolgimento della cittadinanza andranno a comporre un rapporto finale che sarà consegnato alle amministrazioni comunali.

L’invito dei sindaci è dunque quello «di seguire i diversi appuntamenti e di partecipare, cogliendo l’occasione di portare il proprio contributo alla definizione del disegno futuro di questo territorio e delle sue comunità».

«Il piano strutturale intercomunale – spiegano infine i sindaci – è sicuramente un'azione altamente qualificante per i nostri territori ed è un fattore storico che, per la prima volta, la Valdelsa si ponga come obiettivo di ragionare insieme dello sviluppo del territorio e quindi del fare un piano strutturale intercomunale». —