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Con la biblioteca "Emma Perodi" nuova vita all’ex scuola

Inaugurata la nuova biblioteca Emma Perodi a Cerreto Guidi (foto Carlo Sestini)

Cerreto Guidi, il piano terra comprende uno spazio dedicato alla scrittrice con caffetteria e un laboratorio di lettura. Un’aula è stata intitolata al maestro Bartolini

CERRETO GUIDI. Con questa operazione la comunità di Cerreto Guidi si riprende uno dei suoi luoghi prediletti e contemporaneamente si dota di una biblioteca moderna e al passo coi tempi: ieri mattina la sindaca Simona Rossetti ha tagliato il nastro della nuova sede della biblioteca comunale Emma Perodi, ricavata nell’ex scuola Santi Saccenti, rimasta gravemente danneggiata a seguito del downburst del 19 settembre 2014, un fenomeno atmosferico estremo che causò milioni di euro di danni fra Stabbia, Lazzeretto e il capoluogo. Da allora gli alunni della vecchia scuola che si trova davanti al municipio vennero trasferiti – non senza polemiche – in una struttura prefabbricata montata dietro la scuola media, in attesa della costruzione di un nuovo immobile. Che, va detto, è arrivata molto rapidamente: a settembre scorso, infatti, è stata inaugurata la nuova scuola elementare, grazie ad un investimento di 3,5 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la vecchia scuola, al suo interno e grazie al “Bando Periferie” sono stati effettuati lavori per un importo di 850.000 euro. Il piano terra comprende uno spazio dedicato a Emma Perodi con laboratorio di lettura ed una caffetteria, realizzata grazie al bando “Spazi Attivi” della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. E c’è anche un’aula intitolata a Gianfranco Bartolini, storico maestro che ha cresciuto ed educato generazioni di cerretesi. Si tratta, insomma, della rinascita per un edificio caro a tanti cerretesi, che qui sono andati a scuola e fra i cui banchi hanno mandato i propri figli e nipoti a distanza di decenni: «Non è stato facile per niente – ha ricordato la sindaca davanti ad un centinaio di persone – ripartire da quel 19 settembre. Quando ebbe inizio il nostro mandato amministrativo, non c’era nell’imminenza l’idea di realizzare una nuova biblioteca o una nuova scuola, ma poi tutto è cambiato; abbiamo dovuto trasferire temporaneamente i nostri ragazzi in una struttura prefabbricata non bella ma certamente sicura, perché la sicurezza per noi è stata sempre al primo posto. Contemporaneamente ci siamo messi al lavoro per la progettazione e per reperire i fondi per la nuova scuola, tenendo anche conto che volevamo in qualche modo restituire alla cittadinanza la Santi Saccenti. Adesso siamo arrivati al punto di aver costruito e aperto la nuova scuola elementare a settembre dell’anno scorso e con oggi (ieri per chi legge nda) anche la Santi Saccenti torna a vivere. Cerreto si merita un momento così, da una fase difficile siamo andati avanti per guardare al futuro”. La struttura porta il nome della giornalista e scrittrice Emma Perodi: creduta per molto tempo nativa di Firenze, fu lo storico e studioso locale Giovanni Micheli a rinvenire il certificato di nascita della donna, che appunto attestava che era nata a Cerreto Guidi. La struttura ospiterà i 30.000 libri già in dotazione, oltre ad alcune cospicue donazioni da privati. All’inaugurazione sono intervenuti anche i progettisti, il senatore dem Dario Parrini, il presidente dell’Unione dei Comuni Alessio Falorni e il presidente della Regione Eugenio Giani. «La Toscana – ha sottolineato Giani – dopo mesi di dolore e di lutti si sta risollevando e guardando al futuro; il tutto nel segno della cultura, che diventa turismo e fama in tutto il mondo». —
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