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Guasto a uno scambio, traffico dei treni nel caos

Pesanti ritardi, oltre un’ora sulle direttrici per Pisa e Siena. Proteste dei pendolari: siamo trattati senza alcun rispetto

EMPOLI. Un guasto agli impianti e la circolazione dei treni tra Firenze ed Empoli va in tilt. Pomeriggio di disagi e passione per i pendolari di questa tratta ferroviaria alla prese già da troppo tempo con criticità e ritardi. Numerosi sono stati i treni cancellati, altri con ritardi dai settanta ai trenta minuti. Da qui le proteste di centinaia e centinaia di passeggeri e lavoratori molti dei quali già in treno dalla mattina molto presto.

Ieri pomeriggio, intorno alle 17, sono state interessate dal guasto a uno scambio, all’altezza di Renai, sia le direttrici Firenze-Empoli-Pisa che Firenze-Empoli-Siena dove le criticità sono quotidiane sia per il fatto che la linea non è elettrificata che per il fatto che in un tratto si viaggia su un binario unico. Purtroppo i disagi di ieri sono gli ultimi di una lunga serie, nei giorni scorsi i pendolari hanno dovuto fare i conti con gravi ritardi sempre per problemi sugli impianti. E addirittura il 2 giugno scorso c’era stato anche un incidente alla stazione di Pontedera.Un treno-cantiere di quasi mezzo chilometro, che era partito dal Senese e stava andando a Pisa, è uscito dalle rotaie ed è andato a sbattere contro un cavo dell’alta tensione, tranciandolo. Il risultato era stato il traffico interrotto per buona parte della mattinata, con pesanti ritardi sulla linea Pisa-Firenze.


Ieri la nuova amara sorpresa anche per chi , dopo le gravi problematiche che si era verificate martedì sulla Fi-Pi-Li con un tratto chiuso, ha deciso di prendere il treno invece che l’auto.

Scelta poco fortunata perché arrivare a destinazione è stato difficile. E anche i bus sostitutivi messi in campo da Rfi non sono stati sufficienti rispetto alle esigenze dei passeggeri in transito in quel momento.

Sul ripetersi delle criticità sono intervenute le forze di opposizione. «Quanto dovremo aspettare, mi chiedo, perchè i pendolari toscani siano trattati come meritano e non come delle bestie? – ha commentato Giampaolo Giannelli, responsabile regionale dipartimento trasporti e lavori pubblici Forza Italia Toscana – Vediamo Giani e Nardella, come accaduto tre giorni fa, salire a bordo del treno storico Firenze- Ravenna dedicato a Dante Alighieri, nel viaggio inaugurale, oppure l’assessore ai trasporti Baccelli inaugurare nuovi treni rock. Bene, quando potremo vedere Giani, Baccelli, magari anche Nardella, a sostegno di coloro che ogni giorno soffrono per l'inefficienza di Trenitalia ed Rfi facendo viaggi da incubo? È ora che la Regione si svegli e che faccia qualcosa ». —