Bici sulla porta del campo:  i vandali non si fermano

A Certaldo messi a segno nuovi danni nel parco

Certaldo. Un nuovo atto vandalico e sempre nella zona del parco di Canonica. Stavolta una bicicletta è stata appesa al montante di una porta del calcetto e la rabbia del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, per questo brutto gesto si è fatta sentire in maniera pesante.

L’ennesimo gesto o provocazione spinge l’amministrazione comunale in una precisa direzione: aumentare le telecamere di controllo del paese per riuscire a identificare i responsabili e consegnarli alle forze dell’ordine.


Amarezza e sconforto rimangono comunque nella comunità e nelle istituzioni perché quanto avvenuto nei giorni scorsi rappresenta l’ennesimo episodio di un lungo elenco di atti vandalici.

Il ritrovamento della bicicletta, appesa ad un montante, è avvenuto a ridosso del parco di Canonica, dove si trova un asilo e il plesso sportivo, utilizzato soprattutto dagli appassionati di basket.

Un ritrovamento che, come spiegato dal sindaco, è ritenuto inaccettabile: «È una questione di civiltà, educazione e di rispetto del bene del pubblico».

Questo perché prima di parlare di telecamere occorre trattare il tema dell’educazione civica e del rispetto di quello che ci circonda.

Valori che negli ultimi anni sembrano aver smarrito la strada in una Certaldo che sta contando molti episodi di atti vandalici.

Nella zona di Canonica non ci si salva fra cestini divelti, rifiuti abbandonati, piccoli alberi sradicati e bagni chimici rovesciati per seminare gli escrementi intorno. Fatti che purtroppo non accennano a diminuire.

Al parco “Liberatutti”, sempre a ridosso della zona di Canonica, sono stati presi tutti i giochi destinati ai più piccoli e “seminati” nella zona senza essere riposti. Si tratta di giochi condivisi che chiunque può portare e mettere a disposizione delle famiglie.

Giochi che rappresentano il divertimento puro per i bambini i quali ogni giorno possono trovare qualche novità con cui divertirsi. Purtroppo però anche qui c’è stato uno spregio: sono stati presi , sparsi e dispersi nel parco.

Alcuni sono stati anche danneggiati, facendo intervenire anche in questo caso l’amministrazione comunale e successivamente le forze dell’ordine. Dopo un lavoro certosino i responsabili di quel gesto, che avevano violato il coprifuoco pensando di restare impuniti, sono stati identificati.

Qualche settimana prima invece furono imbrattati i giochi, installati sempre dall’amministrazione comunale, con scritte realizzate con bombolette.

Adesso servirà nuovamente una indagine attenta per cercare di dare un volto agli autori in ordine cronologico di quest’ultimo episodio.

La zona del campo da calcetto è puntualmente, ogni sera, luogo di ritrovo di giovani, i quali parcheggiano i loro scooter in questa zona per trascorrere alcune ore insieme.

Senza dimenticare inoltre che a poca distanza c’ è un locale estivo di ritrovo per centinaia di persone della Valdelsa e il passaggio di persone è continuo.

Per questi elementi potrebbe essere anche facile risalire al colpevole di un gesto purtroppo ennesimo e deplorevole. —