Pubblica assistenza dona vestiti ai poveri

Mercato straordinario da domani nella sede dell’associazione: «Molte richieste da chi non si era mai affacciato al servizio» 

EMPOLI. Pubbliche assistenze in campo contro i bisognosi. Per questo motivo l’associazione di volontariato ha organizzato da domani l’iniziativa “Vesti la solidarietà”. Si tratta di un mercatino straordinario che si terrà a Empoli. Ad organizzarlo è la “Botteghina solidale” delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli.

Domani, il 10 e 11 giugno sarà possibile prelevare sotto la forma di donazione, quindi senza pagare niente e in maniera totalmente gratuita, vestiti e accessori usati nella sede dell’associazione in via XX Settembre 17 a Empoli, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.


Come spiegano le Pubbliche assistenze, «“Vesti la solidarietà” è un mercatino straordinario e l’accesso in questi tre giorni sarà libero, a chiunque abbia necessità». Gli ingressi saranno regolati secondo la normativa anti Covid e non ci sarà bisogno di prendere appuntamento. Basta andare negli orari indicati sopra.

«Abbigliamento e accessori, nuovi o usati in buone condizioni per adulti, bambini e anche neonati – spiega l’associazione di volontariato – sono interamente sanificati prima delle consegne da parte del personale delle Pubbliche Assistenze di Empoli».

Come spiegano ancora i volontari, «La ‘Botteghina Solidale’ ha purtroppo visto crescere a causa della pandemia le richieste di aiuto, anche da parte di persone che non si erano mai affacciate al servizio».

Il servizio durante l’anno, provvede alla distribuzione di generi alimentari e non solo, poiché raccoglie richieste di arredi, attrezzature per la casa e abbigliamento per circa trecento famiglie del territorio.

La distribuzione, in questo caso, è organizzata dagli operatori, tenendo conto delle necessità dell’individuo o della famiglia richiedente, il tutto nel completo rispetto della privacy.

Una consegna dei generi alimentari e non che avviene su appuntamento, in modo che ogni persona incontri solo l’operatore della Pubblica Assistenza.

La Bottega dell’Anpas Empolese, tra l’altro, ha una parte riservata ai nuclei familiari provenienti da un percorso nel Centro antiviolenza Lilith. Il magazzino solidale di cui fa parte la Botteghina viene rifornito grazie al Re.So, al banco Alimentare di Firenze, a collette nei supermercati, da donazioni nella grande distribuzione e anche da parte di privati.

Da non dimenticare, infine, il supporto che arriva dal Fondo europeo aiuto disagiati. —