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Scatta il vaccino libero nel fine settimana ma sono soltanto 143 le dosi disponibili

Il centro vaccinale nell’ex Sesa di via Leopoldo Giuntini (foto Carlo Sestini)

Empoli, ognuno si può presentare al centro vaccinale dalle 8 alle 19. La modalità è la stessa dell’iniziativa di domenica 23

EMPOLI. Anche al centro vaccinale per l'emergenza Covid-19 di Empoli è arrivata l'ora di ricevere la propria dose senza prenotazione. Questo sarà possibile sabato e domenica, quando anche il presidio ex Sesa di via Leopoldo Giuntini si aggiungerà agli altri dell'Asl Toscana Centro che hanno aderito al “Giorno del vaccino” per le persone con almeno 40 anni di età. Come si accede? Ognuno liberamente si può presentare al centro vaccinale dalle 8 alle 19. Sono però solo 143 le dosi disponibili, per cui conviene presentarsi con largo anticipo in fila. La modalità è la stessa di quando fu organizzata una giornata il 23 maggio dedicata alle persone con almeno 60 anni e la Regione ha apprezzato questo tipo di iniziativa riproponendola. Possono presentarsi anche i nati nell'anno 1981 pur non avendo compiuto il 40esimo anno di età. Il vaccino utilizzato sarà, per tutti, l’AstraZeneca. Nei giorni passati l'iniziativa era stata replicata anche al centro vaccinale del Palasport di Fucecchio, dove ieri sono state messe a disposizione 297 dosi libere. Lo stesso quantitativo in questo centro vaccinale sarà distribuito a Fucecchio sia oggi che domani dalle 8 alle 22. Per quanto riguarda invece gli scenari futuri della campagna identificata a livello nazionale dal petalo rosa, nuovi accordi tra la Regione Toscana e i medici di famiglia dovrebbero permettere a quest'ultimi di poter avere un ruolo maggiore rispetto a quello che una settimana fa era stato prospettato.

«Il presidente Giani – spiega Antonio Fanciullacci, referente dei medici della Casa della Salute di Empoli – ci ha detto che nelle prime due settimane di giugno ci verranno fornite le dosi del vaccino Janssen per i pazienti da 60 a 79 anni non rientranti nella categoria dei fragili. Non sappiamo ancora quante dosi di verranno fornite tramite la farmacia di riferimento, si parla di una o tre boccette che corrispondo a cinque o 15 pazienti. Da metà giugno, e non da luglio come emerso in precedenza, ci daranno invece i flaconi di Pfizer perché la fornitura da Johnson & Johnson è carente. A quel punto inizieremo a coprire quelli che hanno meno di 60 anni e coloro i quali sono rimasti fuori tra le altre fasce di età». Quanto emerso però scoraggia un po' sulla creazione di nuovi punti vaccinali, gestiti dai medici di famiglia, aggiuntivi rispetto a quelli attivati dall'Asl a Empoli, Certaldo e Fucecchio e in cui i professionisti potrebbero lavorare in alternativa al proprio studio, facendo ulteriormente rete. In questi giorni c'è stato un confronto tra i medici di Empoli e quelli operanti nella vicina Casa della Salute di Sovigliana, coordinati dal dottor Alessandro Bonci, affinché si potessero unire le forze per attivare insieme una struttura. «Se il quantitativo di dosi è quello prospettato dalla Regione però la vedo dura – sottolinea Fanciullacci – visto che stiamo parlando di 15 persone massimo a settimana per medico di famiglia. In ogni caso, nel momento in cui torneremo a utilizzare Pfizer i cittadini, collegandosi al portale regionale, potranno scegliere dove farsi vaccinare, se al centro allestito dall'Asl o all'ambulatorio del proprio medico. Vedremo se riusciremo allora a partire con un nostro centro». —

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