Ai bimbi mascherine da adulti

La segnalazione dai genitori della primaria del Pozzale: «Così è uno spreco» 

EMPOLI. Mascherine chiaramente a uso adulti consegnate dalla scuola ai bambini che la frequentano. Troppo grandi per essere indossate, tanto che qualcuno aveva anche gridato allo spreco considerato come non potessero essere utili allo scopo prefissato. Alcuni genitori hanno sollevato questa problematica che si è presentata nei giorni scorsi alla scuola primaria di Pozzale, frazione di Empoli. Secondo quanto emerso da alcuni di loro, alla fine della scorsa settimana i figli sono tornati a casa con la confezione che il personale didattico ha fornito con i presidi protettivi da tenere in classe durante le lezioni in modo da proteggersi dal contagio da coronavirus. Soltanto che stavolta, invece di esserci delle mascherine a misura, ce ne erano altre molto più grandi. Qualcuno ha pensato che fossero destinate ai genitori, in quanto la differenza era palese e persino gli elastici, troppo spessi, erano non adatti per ogni bambino. La questione è stata esposta anche sui social in post che hanno suscitato numerosi commenti.

Secondo quanto appreso da alcuni genitori, l’acquisto delle mascherine appare inutile se non si possono usare. Non solo: l’etichetta posta sulla confezione recita pienamente la parola “per adulti”, rendendo l’errore ulteriormente palese. La dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Empoli Ovest è stata messa al corrente della situazione nel pomeriggio di ieri e si è rapidamente informata per capire cosa fosse successo. Secondo il preside Salvatore Picerno, alla scuola primaria di Pozzale è stato fatto un errore di valutazione a monte che ha portato poi a questo disguido. «Ogni settimana – spiega il dirigente illustrando come funziona il meccanismo – il commissario straordinario dell’emergenza Covid invia alla primaria d quattro scatole di mascherine più grandi e altrettante di dimensioni più piccole, secondo le indicazioni da noi fornite. Quelle di dimensioni più contenute sono destinate ai bambini dalla prima alla terza, le altre a quelli delle quarte e delle quinte. Questo perché i genitori ci avevano fatto sapere che le mascherine date ai bambini più grandi non erano adatte a loro, per cui abbiamo ordinato quelle di dimensione maggiore». Infatti le scuole, ogni settimana, ricevono tramite corriere i presìdi di protezione individuale calcolati a seconda della presenza di docenti, personale e studenti secondo le classi di età: per esempio alle medie i ragazzi indossano mascherine per adulti essendo ormai in piena fase di crescita preadolescenziale. «Evidentemente – prosegue Picerno – non tutti i bambini sviluppano una faccia adatta a quel tipo di mascherine. Dopo questa segnalazione, ho detto alle insegnanti di rimediare all’errore prendendo dai singoli genitori delle quarte e delle quinte le richieste per avere dei dispositivi della misura congrua. Ci dovrà essere un confronto, questa soluzione era stata un modo per venire incontro a richieste già effettuate in passato». Il comprensivo Empoli Ovest ha 19 plessi da gestire tanto che il preside aveva pensato inizialmente a un errore di smistamento. L’organizzazione infatti precede come la scuola media “Busoni” sia il punto di snodo per l'arrivo dei pacchi e da lì vengono poi distribuiti a tutta la rete. —