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Effetto Covid nel circondario dell'Empolese Valdelsa: tagliate le entrate per multe

Nel 2020 oltre un milione e mezzo di euro in meno di sanzioni per violazioni  del codice della strada. A incidere è stato il minor volume di traffico sulle strade

EMPOLI. Il Covid taglia le entrate per multe negli undici comuni del circondario. Oltre un milione e mezzo di euro in meno di sanzioni per violazioni del codice della strada. I dati forniti dalla polizia municipale dell’Unione dei Comuni riferiti allo scorso anno indicano una riduzione drastica degli introiti rispetto al 2019. I verbali, infatti, avevano fruttato 3 milioni e 700mila euro due anni fa, mentre nell’anno della pandemia le entrate accertate si sono fermate sotto quota 2 milioni e 200mila euro. Il tracollo è un effetto diretto delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Restrizioni che hanno azzerato o quasi il traffico nel periodo del primo lockdown tra marzo e maggio dello scorso anno e che sono tornate a ridurlo tra ottobre e dicembre. Meno veicoli sulle strade, meno sanzioni. Un’equazione che in alcuni casi è arrivata a tagliare gli incassi di tre volte. Come nel caso degli autovelox posti sulla strada statale 67, nel comune di Montelupo. I due rilevatori elettronici di velocità, infatti, erano giunti a fruttare qualcosa come 1 milione e mezzo di euro all’anno fino al 2019. Mentre lo scorso anno si sono fermati sotto quota 480mila euro. Un problema non di poco conto per le casse degli enti locali, già gravate dalle minori entrate su altre voci come ad esempio quella relativa alla tassa per occupazione di suolo pubblico. Tolta la metà degli incassi per multe (che per legge sono vincolati a investimenti per la sicurezza stradale), le spese sostenute dall’Unione e la quota destinata alla Città metropolitana per le sanzioni comminate mediante l’utilizzo di autovelox, gli undici comuni si spartiranno appena un milione di euro.

A Montelupo arriverà la quota netta più importante: 328mila euro in tutto. Quasi l’80% del totale sono il frutto delle contravvenzioni comminate dai due dispositivi elettronici attivi sulla Tosco Romagnola. Si tratta di 261mila euro, cioè poco più della metà dei 480mila euro incassati complessivamente. Il resto - 67mila euro - arriva dalle sanzioni elevate direttamente dagli agenti della municipale sul territorio comunale.


A Empoli arriveranno, invece, appena 114mila euro: solo un piccola partecipazione riguarda le multe fatte da autovelox, mentre oltre 90mila euro sono il frutto delle infrazioni al codice della strada sanzionate dai vigili. A Vinci l’ammontare netto rendicontato dall’Unione è 90mila euro: 54mila euro arrivano dagli autovelox (cioè 126mila euro totali, decurtati delle diverse quote destinate ad Unione e Città metropolitana) e altri 36mila euro dai verbali staccati direttamente dagli agenti. A Montespertoli e Fucecchio incasseranno una cifra netta di poco superiore a 85mila euro ciascuno. Per il primo la voce più consistente è quella relativa alle sanzioni fatte attraverso i rilevatori elettronici di velocità, mentre per il secondo pesano maggiormente le multe comminate direttamente dai vigili.

Da sottolineare come complessivamente in questi due comuni gli autovelox nel 2020 hanno elevato sanzioni per 210mila euro. Le cifre si riducono ulteriormente negli altri comuni. A Castelfiorentino, ad esempio, si superano di poco i 63mila euro. A Certaldo non si arriva a 55mila euro. —

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