Scippi seriali agli anziani, arrestato un quarantenne

L’ultimo contro una donna che aveva 700 euro  

EMPOLI. Ci potrebbe essere una svolta nella storia degli scippi serali che hanno terrorizzato nelle scorse settimana la zona a cavallo tra i quartieri Santa Maria e Terrasanta a Empoli.

La polizia infatti sta cercando di approfondire se un 44enne di Castelfiorentino arrestato nel pomeriggio di mercoledì in zona Carraia possa essere stato coinvolto anche nei fatti che interessarono alcune anziane signore in via Baccio da Montelupo e nei pressi del parco della Montagnola.


Il modus operandi infatti appare molto simile a tali eventi, in cui fu vista un’auto nera fuggire a forte velocità su cui era salito lo scippatore. Nel dettaglio, mercoledì pomeriggio alle 16 una donna di 78 anni che si trovava in via Rigoletto Martini, vicino al palazzetto dell’Use Basket, è stata avvicinata da un uomo sceso da una Volkswaken Golf nera, il quale ha strappato con forza la sua borsetta ed è salito in macchina, dandosi alla fuga.

La donna, pur sconvolta, è riuscita a chiamare le forze dell’ordine e la polizia si è messa subito sulle tracce del malvivente.

Ha incrociato la sua auto in via Giovanni Battista Vico, sempre a Carraia a circa mezzo chilometro dal luogo dei fatti. Gli agenti hanno fatto scendere il conducente e hanno verificato la presenza della borsa sul sedile posteriore. Nel frattempo il ladro era comunque riuscito a togliere i soldi dal portafogli della donna, per un totale di circa settecento euro in contanti, che erano stati riposti nel cassetto portaoggetti della Golf.

Visto il ridotto lasso di tempo tra il furto con destrezza e l’arrivo della polizia, è scattato l'arresto in flagranza di reato, con l’aggravante per il fatto che è stato compiuto a discapito di una anziana. Ieri si è tenuto il processo per direttissima e l’uomo, pur essendo convalidato l’arresto, si trova a piede libero con obbligo di firma a Castelfiorentino.

Adesso comunque c’è da lavorare su tutta una serie di elementi: la polizia ha alcune segnalazioni simili adesso tutte da incrociare. Il commissariato infatti adesso dispone della targa del mezzo, della possibilità di accedere agli spostamenti e potrebbero esserci anche immagini di videosorveglianza che ripercorrono l’accaduto.

Considerata la somma che aveva con sé, non è escluso come, anche in questo caso, il malvivente possa aver pedinato l’anziana da una banca o uno sportello bancomat, con lo stesso copione che interessò l’86enne Carla Vierucci la quale, dopo aver ritirato dei soldi all’Intesa San Paolo di via Duprè, rientrando a casa a piedi si era fermata da un’amica per fare due chiacchiere e in quel frangente fu derubata della sua borsa.

Ci vorrà sicuramente del tempo, ma è probabile che la strada giusta possa essere stata imboccata: importante sarà anche incrociare eventuali altre denunce. —