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Scandalo concerie, analisi dell’acqua chieste da più di trenta famiglie

I tecnici di Arpat hanno iniziato i prelievi dai pozzi della zona di Pian Grande a Empoli

EMPOLI. Centralini presi d’assalto, mail che arrivano da una settimana. Per arginare la paura da Keu, gli inerti derivati dagli scarti delle concerie che si sospetta siano inquinati dopo l’inchiesta della procura fiorentina, l’Arpat già ieri pomeriggio ha inviato i tecnici a fare i prelievi per le analisi delle acque domestiche lungo la strada regionale 429. Tra Empoli e Castelfiorentino, sono almeno 31 le richieste arrivate all’agenzia regionale per la tutela ambientale, che sta cercando di correre ai ripari e tranquillizzare i residenti. E infatti ieri pomeriggio aveva già mandato i propri tecnici a prelevare campioni dai pozzi.

Da una settimana i residenti lungo la 429 vivono con la paura che il Keu, il materiale che sarebbe stato illecitamente utilizzato per la costruzione dell’asse viario, possa infiltrarsi nella falda acquifera sotto le loro case. Hanno chiamato l’Arpat a cui possono rivolgersi gratuitamente secondo quanto disposto dalla Regione, ma qualcuno farà anche dei controlli privati.


Le sostanze da cercare sono diverse, i residenti si sono informati e organizzati anche in un’assemblea permanente che si confronta ogni giorno sul da farsi.

Intanto ieri i residenti di Piangrande, una manciata di case a cinquanta metri dalla strada regionale 429, hanno assistito ai primi sei controlli dei tecnici dell’Arpat. Cercano metalli pesanti e cromo 6, ovvero il cromo esavalente. Roba da far tremare i polsi. I tre tecnici hanno iniziato aprendo i pozzi e misurando la profondità, poi hanno prelevato un campione di acqua dal rubinetto più vicino, acqua non ancora filtrata ovviamente, poi con una siringa hanno aspirato una piccola quantità da porre in delle provette.

Sul campo, a pochi metri dal pozzo, il tecnico ha iniziato a predisporre i campioni per la successiva analisi di laboratorio, con trattamenti specifici in base alle sostanze da ricercare. Una provetta per cercare il cromo 6 con acqua “tal quale”, senza modifiche, così come è uscita dal rubinetto; un’altra provetta per trovare i metalli pesanti, è stata riempita sempre dalla stessa siringa, ma con un piccolo filtro circolare applicato, un filtro a 0,45 micron, e poi stabilizzata con l'acido nitrico. Tutti i campioni sono stati portati a fine serata al laboratorio, per essere analizzati. Sull’immediato però i tecnici sono in grado di dire ai residenti il grado di Ph, la conducibilità dell’acqua, e pure l’ossigenazione. Nel mentre che vengono svolti i controlli, i residenti hanno posto molte domande e cercano chiarimenti. Sul lasso di tempo che serve affinché la falda acquifera possa essere contaminata, sulla cadenza di eventuali altri controlli, sugli sbalzi di temperatura che potrebbero alterare l’inquinamento dell’acqua.

Sono arrabbiati i residenti, sono arrabbiati i sindaci dell’Empolese-Valdelsa che si sono ritrovati il territorio che amministrano infangato da un’inchiesta su rifiuti tossici e 'Ndrangheta.

Il Comune di Empoli e quello di Montaione hanno già deciso di costituirsi parte civile in un eventuale processo. Il primo cittadino di Montaione, Paolo Pomponi, si è detto “arrabbiatissimo” soprattutto perché il Keu sembra sia stato utilizzato anche per la realizzazione della variante di Castelfalfi, forse il più importante polo turistico e attrattivo del comune.

E dopo la posa, nei giorni scorsi, dello striscione del centro sociale Intifada, che sottolinea l’importanza di controlli più stringenti sugli appalti, la 429 si appresta a diventare il palcoscenico di altre manifestazioni: per domani è prevista una mobilitazione organizzata dall’assemblea permanente “No Keu”, un presidio alle 10.30 nel parcheggio della casa del popolo in località Sant’Andrea. Sarà il primo momento di mobilitazione dell’assemblea, composta da cittadini e residenti dell’area lungo la strada regionale 429 e da varie forze sociali e politiche, tra cui Arci, Anpi, circolo Arci di Fontanella, circolo Arci di Sant’Andrea, Non una di meno, Settembre rosso, Potere al popolo, Rifondazione comunista, Toscana a sinistra, Fai Empoli, Forum permanente delle donne Certaldo.

Un’ora e mezza dopo, sempre lungo la 429, è prevista la manifestazione di Fratelli d'Italia, un flash mob a cui parteciperanno parlamentari, il capogruppo in consiglio regionale Francesco Torselli, eletti e dirigenti Fdi del territorio. —