Empoli, oltre settecento vaccini al giorno alla ex Sesa

Verranno fatti nella vecchia sede di via Giuntini, il via entro pochi giorni



EMPOLI. Una struttura capace di poter mettere in campo qualcosa come 720 vaccini al giorno, disponibilità di dosi permettendo. I preparativi al capannone di via Leopoldo Giuntini a Pontorme, quello che ospitava la vecchia sede del Gruppo Sesa prima di trasferirsi al polo tecnologico di Villanova, sono ancora in fase di svolgimento con l’idea di iniziare le attività nel corso di questa settimana.


A oggi non c’è ancora una data ufficiale, ma l’intenzione che viene confermata dagli addetti ai lavori è quella di iniziare a breve con le somministrazioni. C’è comunque la volontà di far presto, anche perché con Empoli si muoverebbe un intero scacchiere che prevedrebbe altri due punti vaccinali in giro per l’Empolese Valdelsa.

Entro circa tre settimane c’è infatti l'idea di attivare una postazione a Fucecchio, quindi a cavallo tra il circondario e il Valdarno Inferiore, con la volontà di voler attivare anche il centro polivalente “Antonino Caponnetto” di Certaldo. Su questo punto, però, l’Asl Toscana Centro è più cauta: pur avendo scelto il luogo, l’attivazione è al momento previsto solo in un secondo momento. Adesso la priorità è fare in modo che dalla galleria commerciale dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli venga eseguito il trasferimento di tutta l’attrezzatura nella parte opposta della città.

Intanto, però le vaccinazioni proseguono negli spazi di via Boccaccio.

I FRAGILI

Stanno proseguendo le vaccinazioni a Empoli per i soggetti estremamente vulnerabili della “categoria A”, quelli che rientrano in categorie come gli oncologici, i malati di Hiv, i trapiantati, gli infartuati, gli obesi gravi, i malati di forme di diabete, artrite reumatoide, malattie neurologiche e respiratorie come la sarcoidosi. «Come da indicazioni regionali – fa sapere l’Asl Toscana Centro – sono stati contattati prioritariamente quei pazienti che hanno effettuato la preadesione sul portale regionale e considerati aventi reale diritto a seguito di una valutazione clinica dello specialista di riferimento. Per quanto riguarda i pazienti oncologici i criteri di valutazione regionali per effettuare la vaccinazione sono i seguenti: pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata, non in remissione, oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosopressivi, mielosopressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure».

Ieri le prenotazioni sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it erano ancora possibili. Il vaccino che viene utilizzato per queste categorie è il Pfizer-Biontech, va però detto che, a seconda delle disponibilità, dal 23 aprile infatti potrebbero essere utilizzati altri sieri sebbene la preferenza della Regione sia sempre quella di proseguire con quelli assegnati a questa fascia di persone.

GLI OTTANTENNI

Questa è la settimana in cui la Regione ha dato l’ultimatum ai medici di famiglia di terminare, almeno con la somministrazione di una dose, tutte le persone sopra gli 80 anni. Adesso per chi non è stato ancora chiamato dal proprio dottore di base, può utilizzare il portale già citato per prenotarsi, altrimenti chiamare il numero verde 800117744. Tutto fermo per la fascia tra i 70 e gli 80 anni: quelli che hanno prenotato nella giornata di sabato saranno sottoposti all’iniezione tra domani e giovedì 22 secondo gli appuntamenti concordati.

I DATI

Nel fine settimana, secondo i dati della Regione Toscana sono stati effettuate a Empoli 950 prime dosi, di cui 768 sabato e 182 nella giornata di ieri. Le prime dosi invece totali degli ultimi due giorni sono state 212, di queste ieri soltanto 25. Il totale quindi si attesta per il momento a 41.140 persone che hanno ricevuto almeno una dose di uno dei sieri Pfizer-Biontech, AstraZeneca e Moderna, Di queste, il 34,6 per cento ha ricevuto tutte le dosi per completare il ciclo di prevenzione, per un totale di 14.224 persone. —