Discarica nella ex scuola

Nell'immobile vicino a Empoli, di proprietà del Comune, ci sono cumuli di sacchi, auto e un camion


EMPOLI. Una discarica alle porte di Villanuova. Una parte della struttura, dove in passato c’era la scuola della frazione e che era sede della cooperativa Mimosa, nasconde alla vista una distesa di rifiuti.

Come se fosse una grande discarica alle porte di una frazione.

Auto abbandonate, sacchi neri pieni di materiali indefiniti, bottiglie di plastica, taniche di olio: tutto ammassato e lasciato da chissà quanto tempo a marcire. Anche la struttura vicina, una ex fabbrica ormai ridotta a rudere, è invasa da materiali di scarto, come batterie per auto e anche addobbi natalizi.

Nella ex scuola si vedono bene anche auto abbandonate e un camion.

Una grande distesa di sporco lasciato da chi si è introdotto dentro e ha depositato anche nelle vicinanze la propria immondizia senza averne titolo.

L’immobile è di proprietà del Comune che ha dato in concessione una parte della struttura alla cooperativa Pegaso, sul versante che si affaccia su via Sottopoggio di San Donato.

La parte retrostante della ex scuola, invece, era stata data alla cooperativa Mimosa che fino al 2012 si occupava di inserimento lavorativo di giovani disabili e svantaggiati, impiegandoli soprattutto nella raccolta differenziata e nel trasporto rifiuti, sia per privati che per esercizi commerciali.

La Mimosa però ad oggi ha cessato le attività da circa un anno non avendo più commesse.

La loro parte di ex scuola è rimasta vuota. Qualche mezzo della cooperativa è rimasto all’ingresso della sede ma, nello stesso tempo, i locali si sono riempiti di rifiuti portati da fuori. E poi, come spesso accade, rifiuto chiama rifiuto. E ora ha assunto le dimensioni di una vera e propria discarica abusiva.

Dentro ci sono materiali di varia provenienza che potrebbero essere anche molto inquinanti. Ci sono distese di sacchi neri che contengono plastica ma anche altro materiali non bene identificabile.

Interpellato sulla questione, il Comune risponde attraverso l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini : «Da quando ho preso la delega all’ambiente, l’attenzione contro abbandono dei rifiuti sul territorio è aumentata – dice – abbiamo avuto l’ingresso di due ispettori ambientali di Alia, con azioni molto più forti contro chi abbandona i rifiuti, con sanzioni e verbali». «Chiaramente – va avanti ancora – anche in questo caso si interverrà subito appena possibile per fare delle verifiche».

A chiedere un intervento sono anche le persone che vivono vicino alla ex scuola e che sono preoccupate anche perché nel tempo hanno visto crescere la quantità di sacchi contenuti in quello che un tempo era un luogo curato. —

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