Uno sguardo al di là della crisi: Panificio Catullo cresce ancora

Nuovo stabilimento produttivo nella zona di Fraille, sarà pronto a novembre. Nel 2019 fu nominato miglior forno della Toscana. Parla il titolare Cambioni

CERTALDO. Il Panificio Catullo cresce e si espande nel Comune di Certaldo. Nella zona industriale di Fraille sarà pronto per novembre un nuovo stabilimento produttivo con l'obiettivo dichiarato sarà quello di accrescere ulteriormente la qualità del pane sarà realizzato da Alessandro Cambioni e da tutta la sua squadra.

Sono 10 i dipendenti che fanno parte di questa storica realtà, attiva dal 1948, che ora vuole più che mai stare vicina alla sua clientela, aumentando i punti vendita e allargando gli orizzonti. Si chiude così un cerchio per Alessandro Cambioni, 55 anni, lui che, certaldese doc, ha cominciato a lavorare con il pane nel 1986, una volta rientrato dall'esperienza di militare. Qui ha raccolto l'attività del padre e del panificio che si trovava di fronte alla casa del popolo di Certaldo, dove si preparava il pane, con l'aiuto di un magazzino adiacente all'attuale negozio Ercolani. Una attività che in passato consegnava anche il pane a domicilio nelle campagne, servendo 600 famiglie.


Attività avviata da Foscaro, zio di Alessandro e suo padre Giovanni. E proprio Alessandro racconta: «Avevamo un mobiletto dove impastavano il pane davanti la casa del popolo e poi ci spostavamo in un altro magazzino per completare l'opera. Furono anni d'oro, facevamo l'”inglesino”, che vendevamo a mille lire».

Negli anni successivi proseguì il percorso di crescita del panificio Catullo: furono aperti altri 2 punti vendita, in zona Canonica. Pane, schiacciate, dolci, cantuccini e nel 2019 la nomina come miglior forno della Toscana, grazie ad uno studio universitario sulle materie prime. Adesso, a novembre, partirà una nuova avventura. Durante il Covid è aumentata soprattutto la richiesta di farina per fare il pane in casa, ma allo stesso tempo c’è stata anche un leggero aumento delle vendite. Ora, nel 2021, nuovi investimenti. Uno stabilimento produttivo e un punto vendita in un unico edificio per migliorare la qualità dei tanti prodotti realizzati da questa squadra. A disposizione ci sono tecnologie avanzate, forni tedeschi e svedesi, pezzi che in alcuni frangenti sono a disposizione in Italia solo di questa storica realtà. Il nuovo punto vendita potrebbe poi in futuro comportare nuove assunzioni, sulle quali Alessandro al momento non si sbilancia: «Al momento siamo certi di entrare in campo con le attuali forze produttive, poi non si sa mai cosa possa riservare il futuro». —

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