Torna al completo l’ospedale di Empoli: tre morti e 1.436 nuovi vaccinati

EMPOLI. È tornato di nuovo al completo l’ospedale San Giuseppe di Empoli per quanto riguarda la presenza di persone contagiate dal coronavirus. Dopo i timidi segnali di Pasquetta, momento in cui si erano liberati cinque posti letto, nei reparti di medicina di via Boccaccio la pressione è tornata di nuovo particolarmente alta con 142 ricoverati, di cui 22 in terapia intensiva, andando quindi a saturazione.

Anche i reparti di cure intermedie a cui l’Empolese Valdelsa fa riferimento, con sedi negli ospedali di Fucecchio e San Miniato, sono al completo per un totale di 50 persone. L’Asl Toscana Centro nelle ultime ore ha inserito la morte di tre persone nella liste di quelli che risultavano positive: si tratta di Angela Immacolata Repole, 77 anni residente a Lazzeretto (Cerreto Guidi), Orfeo Ninci, 91 anni, di Certaldo, e Ilia Vezzosi, 94 anni di Empoli. Quest’ultima era ricoverata all’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio a differenza degli altri che erano al San Giuseppe.

Complice la presenza delle festività, il dato quotidiano dei nuovi contagi risulta nettamente inferiore rispetto alle altre giornate con solo quattro casi a Certaldo, tre casi a Castelfiorentino, due a Capraia e Limite e due a Fucecchio, per un totale di undici. Ad aprile nell’Empolese Valdelsa i casi accertati sono 501. In riferimento alla campagna vaccinale, a ieri erano 31.385 le persone che in zona hanno ricevuto almeno una prima dose del siero, 1.436 in più rispetto alla rilevazione del giorno precedente. Relativamente al periodo pasquale, un altro dato è rappresentato da nessuna sanzione emessa dalla polizia municipale tra Pasqua e Pasquetta. I controlli, eseguiti ogni giorno da quattro pattuglie su due turni tra le 7.30 e le 19.30, hanno interessato una quarantina di persone e 27 i mezzi fermati a Pasquetta. —