Droga nascosta in bocca, scoperto col tampone

La droga e i soldi sequestrati ad un giovane residente a Castelfiorentino

Giovane residente a Castelfiorentino fermato a Poggibonsi e incastrato alle Scotte con 21 involucri tra eroina e cocaina

CASTELFIORENTINO. Ha nascosto per dieci ore 21 involucri di droga in bocca, per cercare di non farsi scoprire dalla polizia. È stata però la richiesta di sottoporlo a un tampone anti-Covid a tradirlo.

Ecco come gli agenti del commissariato di Poggibonsi sono arrivati ad arrestare un 26enne residente a Cambiano, frazione di Castelfiorentino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti sono accaduti lunedì alla stazione ferroviaria della cittadina senese, dove la polizia stava eseguendo dei controlli fermando anche il giovane, che si trovava lì. Lui, vedendo gli agenti, ha deglutito qualcosa e tale mossa è stata notata dalle forze dell'ordine. A quel punto, per eseguire il controllo, gli agenti hanno accompagnato il 26enne al commissariato, dove è stato perquisito senza che gli fosse trovato niente addosso.


I sospetti sono però tornati poco dopo: il cellulare del ragazzo controllato è suonato più volte e un agente, rispondendo a una chiamata, ha fissato un appuntamento con i suoi interlocutori, scoprendo che erano due persone in attesa di essere riforniti dallo spacciatore. A quel punto è stata perquisita l'abitazione di Cambiano, senza esito, e il 26enne è stato portato al policlinico delle Scotte di Siena per essere sottoposto a radiografie: gli esami, però, confermavano come non erano stati ingeriti involucri di droga. La svolta, dieci ore dopo, è stata la richiesta di eseguire il tampone per la diagnosi del Covid, avendo il 26enne sintomi di febbre. È stato a quel punto che ha dovuto far uscire dalla bocca otto involucri di eroina e 13 di cocaina. La polizia ha poi sequestrato due cellulari, 90 euro in contanti e del materiale di confezionamento trovato in casa. Il 26enne adesso si trova in carcere. —


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