Ogni anno un’immagine simbolo della tua città: vent’anni di foto in regalo con Il Tirreno

Da venerdì 26 marzo in regalo con il giornale 21 grandi scatti per raccontare Prato e Empoli dal 2000 a oggi

PRATO. Può una città intera scendere in piazza? Nell’annus horribilis del tessile, un fiume di imprenditori e operai, artigiani e commercianti, si riversò in piazza Mercatale sorreggendo un lungo striscione con il tricolore. Era il 28 febbraio 2009: il distretto pratese si stava ancora leccando le ferite di una crisi che aveva portato a una raffica di chiusure e licenziamenti. Finalmente, a livello nazionale si accesero i riflettori su Prato: il grido d’aiuto fu ascoltato e arrivarono 25 milioni di euro a sostegno dei lavoratori. Undici anni dopo, è una pandemia a mettere a dura prova la tenuta del distretto: con il mondo fermo e l’export a passo di lumaca le difficoltà si fanno sentire.
La foto della gigantesca scritta “Prato non deve chiudere” che il 28 febbraio 2009 fu realizzata in piazza Mercatale è quella che verrà data in omaggio venerdì 9 aprile ai lettori del Tirreno, nell’ambito della raccolta “Un anno, una foto”, pensata per ricordare i momenti che hanno segnato la storia della città.

IL PIANO DELL’OPERA

La “collana” delle 21 foto di “Un anno, una foto”, dal 2000 al 2021, è cominciata venerdì 26 marzo. Ecco le prossime uscite: “9 - Schumacher al Castellani” (8 aprile 2021), “10 - Il grido di aiuto di Prato” (9 aprile 2021), “11 - Gli sbandieratori al Corteggio storico” (12 aprile 2021), “12 - Sull’Elsa la scommessa diventa appuntamento” (13 aprile 2021), “13 - La magia della danza e Palazzo Pretorio” (14 aprile 2021), “14 - La danza del Dragone” (15 aprile 2021), “15 - La serie A con Maurizio Sarri” (16 aprile 2021), “16 - Papa Francesco a Prato” (19 aprile 2021), “17 - Paolo Rossi alla “sua” mostra” (20 aprile 2021), “18 - La grande musica sbarca a Empoli” (21 aprile 2021), “19 - I fuochi dell’8 settembre” (22 aprile 2021), “20 - Il Natale in piazza Farinata” (23 aprile 2021), “21- L’ostensione nella piazza deserta” (26 aprile 2021).