Scuola, quasi cento ragazzi vigileranno su distanze e uso delle mascherine

I ragazzi indosseranno le pettorine fornite dalla Protezione civile della Metrocittà

Il progetto coinvolge otto scuole di tutto il territorio provinciale e ha come obiettivo quello di sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid-19

EMPOLI. Studenti che controllano i loro coetanei ai cancelli della scuola per verificare il corretto distanziamento e l'utilizzo delle mascherine. Sono quasi cento quelli che nell'Empolese Valdelsa hanno aderito al progetto "Back to school" promosso dalla Prefettura dall'Ufficio Scolastico Territoriale e dalla Città Metropolitana di Firenze, presentato questa mattina in una videoconferenza a cui hanno partecipato oltre 250 ragazzi, tra cui quelli del liceo “Pontormo” di Empoli e dell'istituto “Enriques” di Castelfiorentino. Il progetto coinvolge otto scuole di tutto il territorio provinciale e ha come obiettivo quello di sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid-19.

Nell'incontro è stato spiegato che i ragazzi partecipanti potranno essere facilmente riconoscibili e identificabili attraverso delle pettorine e una tessera di riconoscimento che saranno forniti dalla Protezione Civile della Metrocittà. I ragazzi saranno chiamati ad andare nelle postazioni di controllo un po' prima dell'orario di ingresso e dovranno cercare di focalizzare la propria attenzione soprattutto sui più giovani e su eventuali problematiche.

«Il ruolo non è quello del poliziotto, ma del facilitatore che stimola i compagni a rispettare le regole», ha spiegato Luca Ciarleglio, responsabile della sala operativa della Protezione Civile del Comune di Firenze. Qualora si avvertisse un non rispetto delle regole, l'invito per i facilitatori è quello di evitare discussioni e, in caso di bisogno, chiamare il numero verde 800893550 per chiedere supporto. A seguito dell'evento di ieri, aperto dalla prefetta Alessandra Guidi e da un videomessaggio del sindaco di Firenze Dario Nardella, è in programma in questi giorni la formazione per i ragazzi partecipanti che dovranno essere tutti maggiorenni, con l'obiettivo di iniziare alla revoca della “zona rossa”. «La Provincia ha di fatto rafforzato il nostro “progetto Tutor” traendo la nostra esperienza», commenta la dirigente del “Pontormo”, Filomena Palmesano. «Aderiamo con 49 ragazzi e con grande entusiasmo dei rappresentanti degli studenti», sono le parole della preside dell'“Enriques”, Barbara Degl'Innocenti.